Dopo le parole di Conte in conferenza stampa, in casa Napoli è tornato di moda l'argomento centro sportivo, con De Laurentis che si muove su più tavoli.
Il tema del nuovo centro sportivo del Napoli è tornato al centro dell’attenzione, con un’accelerazione invocata da Antonio Conte alla viglia della sfida contro l’Udinese.
Il tecnico azzurro, qualche mese fa, aveva difeso i ritardi del club spiegando che "i centri sportivi non è che spuntano come i funghi". Tuttavia, in questi mesi, il Napoli non ha ancora presentato alcuna richiesta ufficiale per realizzare l’impianto destinato a ospitare la prima squadra e il settore giovanile.
L’ESULTANZA DEL NAPOLI CON ROMELU LUKAKU, DAVID NERES, MATHIAS OLIVERA E SCOTT MC TOMINAY ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, il progetto ancora in fase di stallo
Attualmente, l’unica certezza rimane il prolungamento dell’accordo con Castel Volturno fino al 2026, quando invece sembrava che l’addio fosse ormai prossimo. Nel frattempo, il club ha valutato diverse aree per il nuovo centro sportivo: Lago Patria, Sant’Antimo, Marianella, Sant’Arpino, Marano, la zona Vesuviana e persino Bagnoli.
Tra queste, Lago Patria sembrerebbe l’opzione più concreta, con un’area individuata nel Comune di Giugliano, al confine con Villaricca. Tuttavia, ad oggi, negli uffici tecnici dei Comuni interessati non risultano progetti presentati dai partenopei. Stesso dicasi per Afragola, dove il sindaco Pannone si era mosso con decisione la scorsa estate anche per lo stadio, senza però trovare riscontri concreti dal presidente De Laurentis.
Nel piano di rilancio del Napoli, Conte si sarebbe dovuto concentrare sulla parte sportiva, mentre il presidente avrebbe dovuto occuparsi delle infrastrutture, tra cui il nuovo centro sportivo e la questione stadio, per cui non ci sono ancora novità su un nuovo impianto o sul restyling del Maradona.
Il club potrebbe ora valutare l’acquisto dei campi da golf e del vecchio hotel di Castel Volturno, per garantire alla squadra una struttura più moderna e all’altezza delle ambizioni future.
L’accelerata tanto attesa potrebbe finalmente arrivare nelle prossime settimane, ma per ora restano solo ipotesi e nessun passo ufficiale verso la realizzazione della "Casa del Napoli".
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