Szczesny 5,5: su quattro dei cinque gol non ha sostanzialmente colpe. Può solo raccogliere dalla rete i palloni.
Danilo 5: difficile limitare il trio di attaccanti azzurri, anche usando l'esperienza.
Bremer 4,5: una serata disastrosa, forse la peggiore da quando veste il bianconero. Fragile e insicuro in difesa, ha grandi responsabilità sul secondo gol e per poco non ne regala un altro.
Alex Sandro 5: fa quello che può su Politano, che comunque non gli lascia mai il tempo di ragionare, costringendolo sulla difesa passiva.
Chiesa 5,5: rende meglio quando gioca sulla sinistra, prova insufficiente ma almeno ha la garra e la corsa per provare a reagire (28'st Iling sv).
Mckennie 5: buona corsa, ma anche tanta sofferenza. Sul primo gol non tiene Kvara, poi naufraga con tutta la squadra.
Locatelli 5,5: in mezzo al campo e' quello più convincente. Prova a cantare e ad alzare il tono quando i tre mediani azzurri hanno già impostato lo spartito la in mezzo (dal 31'st Paredes 5,5: entra a partita ancora aperta, assiste ai due gol che la chiudono).
Rabiot 5,5: nel primo tempo e' il migliore dei suoi, prova ad arginare il potere azzurro, nella seconda frazione cede come tutti i compagni (dall' 83' Soule sv).
Kostic 4,5: soffre e non spinge, Politano fa quello che vuole. Fragile.
Di Maria 6,5: nell'ora più buia il Fideo accende il talento e riapre il match al crepuscolo del primo tempo. Buon rendimento anche nel secondo, quando i compagni di squadra calano (dal 74' Miretti sv).
Milik 6: guardato a uomo dai difensori azzurri, lotta e fornisce l'assist a Di Maria per il gol dell'illusione (dal' 57' Kean 4,5: non soppianta minimamente l'apporto del polacco in avanti. Non produce nulla).
Massimiliano Allegri 4,5: schiera Chiesa titolare e affida l'attacco alla premiata ditta Di Maria-Milik. La scelta paga per un tempo. Dopo otto vittorie di fila, la difesa torna a mostrare fragilità e i bianconeri lasciano il passo al Napoli, mostrando tutti i loro limiti.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO >>> Cessione Vlahovic: è corsa a due per il serboNapoli-Juventus 5-1, la Signora non c'è e il Napoli dilaga: le pagelle bianconere

Szczesny 5,5: su quattro dei cinque gol non ha sostanzialmente colpe. Può solo raccogliere dalla rete i palloni.
Danilo 5: difficile limitare il trio di attaccanti azzurri, anche usando l'esperienza.
Bremer 4,5: una serata disastrosa, forse la peggiore da quando veste il bianconero. Fragile e insicuro in difesa, ha grandi responsabilità sul secondo gol e per poco non ne regala un altro.
Alex Sandro 5: fa quello che può su Politano, che comunque non gli lascia mai il tempo di ragionare, costringendolo sulla difesa passiva.
Chiesa 5,5: rende meglio quando gioca sulla sinistra, prova insufficiente ma almeno ha la garra e la corsa per provare a reagire (28'st Iling sv).
Mckennie 5: buona corsa, ma anche tanta sofferenza. Sul primo gol non tiene Kvara, poi naufraga con tutta la squadra.
Locatelli 5,5: in mezzo al campo e' quello più convincente. Prova a cantare e ad alzare il tono quando i tre mediani azzurri hanno già impostato lo spartito la in mezzo (dal 31'st Paredes 5,5: entra a partita ancora aperta, assiste ai due gol che la chiudono).
Rabiot 5,5: nel primo tempo e' il migliore dei suoi, prova ad arginare il potere azzurro, nella seconda frazione cede come tutti i compagni (dall' 83' Soule sv).
Kostic 4,5: soffre e non spinge, Politano fa quello che vuole. Fragile.
Di Maria 6,5: nell'ora più buia il Fideo accende il talento e riapre il match al crepuscolo del primo tempo. Buon rendimento anche nel secondo, quando i compagni di squadra calano (dal 74' Miretti sv).
Milik 6: guardato a uomo dai difensori azzurri, lotta e fornisce l'assist a Di Maria per il gol dell'illusione (dal' 57' Kean 4,5: non soppianta minimamente l'apporto del polacco in avanti. Non produce nulla).
Massimiliano Allegri 4,5: schiera Chiesa titolare e affida l'attacco alla premiata ditta Di Maria-Milik. La scelta paga per un tempo. Dopo otto vittorie di fila, la difesa torna a mostrare fragilità e i bianconeri lasciano il passo al Napoli, mostrando tutti i loro limiti.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO >>> Cessione Vlahovic: è corsa a due per il serboAutore

Redattori
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.





