Il Napoli fa i conti con l'assenza prolungata di David Neres, da qualche settimana fuori per infortunio. C'è cautela ma manca poco al rientro in campo.
Si entra nella fase cruciale della stagione, in casa Napoli è decisiva per testare le ambizioni scudetto. Tra la partenza di Kvaratskhelia, gli infortuni di Neres e Anguissa, le 4 partite di fila senza vincere e la vetta della classifica persa a discapito dell'Inter, il morale non è dei migliori. Proprio l'imminente sfida scudetto contro i nerazzurri, in programma oggi alle 18, è l'occasione giusta per il rilancio.
Napoli, niente rischi su Neres: possibile rientro contro il Venezia
Dopo l'1-1 interno con l'Udinese del 9 febbraio, l'esterno offensivo azzurro David Neres ha riportato una lesione distrattiva del semimembranoso della coscia sinistra, che lo ha costretto, e lo costringe tutt'ora, a stare fermo ai box. Per tutto l'ambiente Napoli è stata una mazzata, perché il brasiliano era in uno splendido momento di forma e stava deliziando il popolo napoletano a suon di giocate da capogiro.
A gennaio la società ha ceduto Kvaratskhelia al PSG per 70 milioni. Non è arrivato un vero sostituto sul mercato, in quanto si è deciso di promuovere titolare Neres, che ha sempre avuto qualità ma nel girone d'andata le ha messe in mostra a sprazzi, poiché il tecnico Antonio Conte non gli ha concesso molto spazio. Il Napoli ha preso Okafor in prestito dal Milan, ma sarà perlopiù un'arma a gara in corso.
L’ESULTANZA DEL NAPOLI CON ROMELU LUKAKU, DAVID NERES, MATHIAS OLIVERA E SCOTT MC TOMINAY ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Neres avrebbe avuto la possobilità di esprimere tutto quel potenziale che aveva tenuto a tratti nascosto nei suoi primi mesi italiani, ma si è fermato sul più bello. Gli azzurri si ritrovano di fatto con due esterni d'attacco in meno: uno ceduto e l'altro infortunato. E' iniziato anche un periodo negativo dal punto di vista di risultati, con 3 pareggi e il ko contro il Como nelle ultime 4 partite.
Privo della velocità, della tecnica, della fantasia, del dribbling fulmineo di Kvara e Neres, Conte nelle ultime 2 partite ha rispolverato il 3-5-2, suo marchio di fabbrica. Il partner d'attacco di Lukaku è Raspadori, autore di 2 gol negli ultimi 2 incontri, mentre Politano arretra a fare il quinto sulla destra. Lo stesso avverrà anche nel match del Maradona contro l'Inter che inizierà a breve, ma che vedrà un'altra assenza pesante, quella di Zambo Anguissa a centrocampo.
Tornando a Neres, quanto manca per rivederlo in campo? Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, lo staff medico dei partenopei non vuole prendersi rischi e sta valutando con assoluta cautela le condizioni del giocatore. Si stima che possa essere nuovamente a disposizione il 16 marzo nella trasferta di Venezia, saltando quindi anche la sfida casalinga con la Fiorentina del 9 marzo. Seguiranno aggiornamenti.
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Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.
Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.
Tensione e spettacolo sul prato dell'U-Power Stadium per il turno infrasettimanale di Serie A che mette di fronte il Monza e il Napoli. La compagine brianzola, guidata da Ivan Juric, cerca punti pesanti per allontanare la zona calda della classifica nonostante le diverse assenze, mentre i partenopei, pur con il tecnico Massimiliano Allegri squalificato e con la mente proiettata ai prossimi impegni di cartello contro Juventus e Porto, puntano a blindare le proprie certezze con una formazione di altissimo spessore tecnico.