Nel 35° turno di Serie A il Napoli sarà impegnato sul campo del Lecce. La squadra di Conte, prima in classifica, deve vincere per tenere a distanza l'Inter e avvicinarsi allo scudetto.
A quattro giornate dalla fine del campionato, il Napoli è padrone del proprio destino. La trasferta di Lecce potrebbe avvicinar ancor di più gli azzurri al 4° scudetto della storia, il secondo tricolore in tre stagioni. Ad inizio anno nemmeno il più ottimista del tifoso poteva aspettarsi un finale così. Antonio Conte sa che adesso arriva il bello, ma anche il difficile dal punto di vista mentale: forse per la prima vera volta in stagione il Napoli viene dato da tutti come favorita, e non deve fare la parte dell'outsider, della squadra che da "fastidio". Ora tutta Italia, e ovviamente i tifosi partenopei, si aspettano che gli azzurri riescano ad arrivare in testa fino in fondo.
La prima delle quattro tappe che possono scrivere la storia del club passa da Lecce, città natale di Conte. La gara al Via del Mare, in programma sabato alle ore 18, sarà importante per entrambe le formazioni. Vedendo le motivazioni dei pugliesi, invischiati nella lotta salvezza con soli 2 punti di vantaggio sulla zona retrocessione, sulla carta può rappresentare la partita che nasconde più insidie per gli azzurri. Per questo la preparazione della gara dell'allenatore azzurro sarà maniacale in ogni dettaglio, nonostante qualche problema di formazione.
ANTONIO CONTE SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, le scelte di formazione di Conte
Oltre a David Neres e Juan Jesus, in settimana si è aggiunto alla lista degli infortunati anche Alessandro Buongiorno, che difficilmente riuscirà a recuperare per il finale di stagione. Nella testa dell'allenatore del Napoli, sembra prendere quota la possibilità che sia Mathías Olivera il favorito per sostituire Buongiorno al centro della difesa. L'alternativa è rappresentata da Rafa Marin.
La buona notizia della settimana riguarda il recupero di Zambo Anguissa. Il centrocampista camerunense sembra abbia smaltito la botta al fianco che l'ha costretto ad uscire nell'ultimo match contro il Torino, e viaggia verso una maglia da titolare contro il Lecce. Anche Giacomo Raspadori è recuperato dall'attacco febbrile, e scalpita per giocare. Con la presenza del numero 81 azzurro dal primo minuto, Conte potrebbe optare per il ritorno al 3-5-2.
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I viola seguono il centrale classe 2004 del Lecce. Prima di un eventuale affondo servirà però spazio in difesa, mentre il Milan resta un precedente importante.
Lipani ha già attirato Juventus e Atalanta, Bakola ha moltiplicato il proprio valore e Cinquegrano è stato blindato fino al 2032. Il Sassuolo ha tre giovani asset da cui può partire la costruzione del prossimo mercato.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
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30/09/2026, 17:27
Napoli, Lecce è la prima di quattro tappe verso lo scudetto - Calcio style