Il Napoli chiude la seconda sosta da capolista, ma Manna studia già mosse per gennaio: serve un vice-Di Lorenzo per far rifiatare il capitano.
Il Napoli è arrivato alla seconda sosta per le Nazionali ancora da capolista, a pari punti con la Roma, nonostante qualche difficoltà nel gioco e nei numeri difensivi. Problemi dovuti principalmente alle tante assenze che hanno condizionato questa prima parte di stagione.
Tra i giocatori più presenti, come sempre da anni a questa parte, c'è stato sicuramente Giovanni Di Lorenzo, assente solo nella sfida di Champions contro lo Sporting per il rosso rimediato alla prima giornata contro il Manchester City. Un'espulsione che non è rimasta un episodio isolato, vista anche qualche incertezza contro Fiorentina e Pisa che ha rischiato di riaprire partite ormai chiuse.
Segno che, dopo anni da vero e proprio "Robocop" su quella fascia, il capitano azzurro avrebbe forse bisogno di rifiatare ogni tanto, anche alla luce dei tanti impegni che attendono la squadra di Conte. Contro lo Sporting, al suo posto, Spinazzola ha fatto molto bene, ma il suo rendimento a sinistra lo rende difficile da spostare. Mazzocchi resta un'opzione sulla carta, ma non sembra essere ritenuto il profilo ideale per quel ruolo.
IL DIRETTORE SPORTIVO DEL NAPOLI GIOVANNI MANNA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, quattro profili per la corsia destra
Ecco perché il club azzurro, con GiovanniManna in prima linea, potrebbe tornare sul mercato a gennaio per rinforzare la fascia destra.
Il primo nome resta quello di Juanlu Sánchez, che in estate è stato davvero a un passo dal Napoli prima che l'infortunio di Lukaku costringesse la società a concentrare l'investimento su Højlund. A gennaio, però, gli azzurri potrebbero tornare alla carica, anche se i rapporti con il Siviglia non sono dei migliori dopo le tensioni estive.
Per questo il ds sta valutando anche altre piste: piace Marc Pubill, che all'Atlético Madrid sta trovando poco spazio, e resta d'attualità il nome di Arnau Martínez, visti gli ottimi rapporti con il Girona.
Intriga anche Norton-Cuffy del Genoa, su cui però si è mossa anche la Juventus.
Manna sta studiando la strategia migliore, e l'intento rimane quello di riscattare lo scorso deludente gennaio con un mercato di riparazione che stavolta possa davvero arricchire l'organico a disposizione di Conte.
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Cagliari-Juventus, le probabili La formazione sarda guidata in panchina da Fabio Pisacane si riaffaccia alla competizione con l'obiettivo di dare seguito alla striscia di risultati positivi ottenuti prima della sosta per le selezioni internazionali, opposta a una compagine bianconera guidata da Luciano Spalletti affamata di punti per la rincorsa ai vertici della classifica. Entrambi i tecnici hanno sciolto i principali dubbi della vigilia, definendo la struttura dei propri schieramenti al rientro dei rispettivi nazionali.
Verso Como-Roma. I due allenatori arrivano al fischio d'inizio affrontando scenari differenti relativi alla condizione atletica dei rispettivi tesserati al rientro dalla sosta per le selezioni internazionali. Se il tecnico dei lariani può contare sull'intero organico a disposizione per schierare le sue certezze, sulla sponda capitolina la gestione degli infortuni e dei lunghi viaggi dei nazionali costringe la guida tecnica a valutare attentamente gli avvicendamenti tra i titolari.
Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.
Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.