Napoli-Milan: formazioni e conferenza stampa di Ancelotti

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Napoli-Milan: formazioni e conferenza stampa di Ancelotti Domani sera, 24 Agosto, alle ore 20:45 scenderanno in campo al S.Paolo Napoli e Milan per sfidarsi in occasione della seconda giornata del girone d’andata del campionato di serie A 2018/19.Il Napoli viene da una bella e meritata vittoria a Roma contro la Lazio, dove la squadra azzurra ha dimostrato di crescere a mano a mano, e dove si sono avute tante ottime conferme:da Milik a Insigne, da Callejon ad Allan.Ancelotti schiererà la stessa formazione anche contro i rossoneri del temuto Higuain, avendo un solo dubbio circa il portiere tra Karnezis , bravo a Roma, e il neo arrivato Ospina che sembra al momento in leggero vantaggio sul primo, per esperienza e valore tecnico.

Quindi le formazioni dovrebbero essere le seguenti:

Napoli (4-3-3): Ospina (Karnezis); Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Hamsik; Zielinski; Callejon, Milik, Insigne. All. Ancelotti Indisponibili: Meret, Ghoulam, Younes Squalificati: nessuno Milan (4-3-3): Donnarumma G.; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessié, Biglia, Bakayoko; Suso, Higuain, Bonaventura. All. Gattuso Indisponibili: Conti, Zapata, Strinic Squalificati: Calhanoglu A Pepe Reina sarà riservata sicuramente una grande accoglienza, vista la forte empatia che si è creata negli anni tra il portiere spagnolo ed i tifosi azzurri, mentre, con tutta probabilità Higuain verrà fischiato.

Conferenza stampa di Ancelotti:

Stamane a Castelvolturno Ancelotti ha tenuto la propria conferenza stampa in vista della partita di domani, dalla quale si sono potuti estrapolare alcuni concetti fondamentali per l’allenatore emiliano: ritiene che il Napoli sia molto forte ed attrezzato per competere per lo scudetto, e dato che l’anno scorso la vittoria finale è mancata solo per tre punti, spera di essere lui a dare quel che serve per colmare questo gap e vincere il campionato.Ritiene molto positiva la campagna acquisti soprattutto in quanto i pezzi migliori non sono stati venduti, ed a questi si sono aggiunti ottimi giocatori; il turn-over inizierà con l’aumentare del numero delle partite.Inoltre il mister azzurro si è piacevolmente soffermato sull’occasione di riabbracciare tanti vecchi amici come Maldini, Leonardo e Gattuso.Di seguito la conferenza stampa completa: Perché c'è scetticismo attorno a questa squadra? Non saprei dire da dove nasce questo scetticismo, forse parte da un mercato fatto a fari spenti, ma il Napoli non aveva bisogno di cambiare. Molte qualità non sono ancora venute fuori, per questo ci siamo concentrati più sul non perdere. All'esterno la forza che può venire fuori da questa squadra non è ancora percepita. Allegri parla di 88 punti per la quota Scudetto. Cosa ne pensa? Ci sarà più competitività nelle zone alte della classifica, con anche Inter, Milan e Roma pronte a giocarsela. Forse la quota Scudetto scenderà. Qual è la condizione fisica della squadra? Ci sono stati pochi problemi, l'unico indisponibile è Fabian Ruiz, che tornerà a lavorare la prossima settimana. Per il resto i carichi di lavoro sono giusti. Cosa pensa di Higuain? Forse i calciatori del Napoli lo conoscono meglio di me, ma qui vogliamo pensare a ciò che vogliamo fare noi, senza soffermarci troppo sugli avversari. Quando capitava di giocare contro Messi o altri preferivo non parlarne. Higuain è un attaccante formidabile sotto porta, ma noi faremo la nostra partita e proveremo a concedergli meno possibilità. Verdi avrà problemi a trovare spazio considerata l'importanza tattica di Callejon? No, Verdi può giocare in diverse posizioni, quindi non vedo dualismi. Ci saranno ovviamente giocatori che giocheranno più di altri, ma fare questo discorso adesso, con una gara alla settimana, non serve. Quando inizierà la Champions le rotazioni diverranno naturali. Com'è vivere in centro a Napoli? Questa è una città bellissima, ha dei panorami unici e sembra di stare sempre in vacanza. Anche la cucina e unica, questo posto mi trasmette voglia di vincere e di fare risultati importanti, vedremo se quando perdo una partita in giro troverò lo stesso entusiasmo. La passione e l'entusiasmo dei tifosi per la squadra sono cose che ho sempre apprezzato. Spero che ci sia entusiasmo in ogni partita perché questo aiuta. In carriera ha vinto molto, farlo a Napoli sarebbe più affascinante? Tutte le vittorie sono belle e regalano emozioni. Poi non lo so, qui non ci sono ancora riuscito, magari potrò rispondere a fine stagione". Ha detto che si aspetta di meglio rispetto alla partita con la Lazio. Cosa si deve migliorare? Speriamo di iniziare meglio la gara. Contro la Lazio abbiamo fatto ridere per 30 minuti. Chi è favorito tra Ospina e Karnezis? Sono favoriti tutti e due. Entrambi hanno la possibilità di giocare una grande gara. Karnezis ha già fatto bene e ha dato fiducia a tutto il reparto, Ospina, anche se da poco, si sta allenando bene e ha esperienza, quindi è una garanzia. Vedremo". Cosa manca per lo scudetto? Esistono sogni e utopie. E' azzardato rincorrere le utopie, invece il sogno nasce da quanto è stato fatto l'anno scorso. Si è arrivati ad un passo dal punto più alto e la squadra non è cambiata. Quindi non manca molto, spero di essere io a dare quel poco che manca. I punti che sono mancati l'anno scorso dobbiamo cercarli partita dopo partita con concentrazione e applicazione. Il gruppo ha questa predisposizione, quindi speriamo di poter raccogliere molto presto i frutti di questo lavoro". Contro Gattuso sarà l'allievo contro il maestro? No, altrimenti mi sento vecchio. Sono contento se i miei ex giocatori allenano perché credo di aver dato loro tanto, ma spero che da domani non siano loro a togliere molto a me" Ci sono indicazioni sulla formazione? Le mie scelte non sono omaggi al passato. Questo è un gruppo livellato e ho avuto conferme a quelle che erano le mie sensazioni. In questo momento è troppo presto per parlare di rotazioni, è un discorso da affrontare più avanti. Tra Milik e Mertens non c'è nessun dualismo, tanto che in settimana li ho anche provati insieme. Queste prime due partite possono dare indicazioni sul Napoli? Ogni partita dà indicazioni, la vittoria contro la Lazio ha accelerato i tempi per la nostra autostima e lo stesso sarà per la partita di domani. L'autostima è molto importante in questo mondo e speriamo di accrescerla ancora vincendo, come abbiamo fatto contro una grande squadra come la Lazio e come vogliamo fare contro il Milan. In questo modo il processo diventa più rapido. Che emozioni si provano ad affrontare il Milan? Domani sarà un concentrato di emozioni, la partita sarà ancora più importante perché dobbiamo presentare bene il Napoli nel nostro stadio. Vogliamo fare una bella gara e migliorare quello che abbiamo fatto nello scorso turno, anche perché affrontiamo un avversario forte e attorno al quale c'è grande entusiasmo. Credo che c'è tutto affinché quella di domani sia una serata interessante e bella per noi. Ha sentito Gattuso e avete parlato di mozzarelle? Ci sentiamo frequentemente, ma il motivo dei nostri discorsi non è legato al cibo. Abbiamo altro a cui pensare, io per un verso lui per l'altro. Domani ci incontriamo ed è sempre un piacere incontrare Rino e quelli che hanno lavorato con me al Milan come Maldini, Leonardo e tutti gli altri. Luigi Bianco
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