Dopo la rumorosa sentenza del caso Acerbi, che assolve il giocatore nerazzurro dai presunti insulti razzisti, a Napoli i tifosi hanno fatto sentire la loro.
Nella giornata di ieri ha fatto molto rumore la sentenza riguardo il caso di Francesco Acerbi. Il difensore nerazzurro è stato assolto in seguito all'indagine aperta per i presunti insulti razzisti indirizzati al giocatore partenopeo, Juan Jesus durante Inter- Napoli.
Acerbi e Juan Jesus
Zero giornate di squalifica perciò per il difensore che sarà perciò a disposizione di mister Inzaghi per la sfida contro l'Empoli di lunedì 1° aprile.
All'indomani della sentenza, sono apparsi in diverse parti della città, in particolare davanti al Maradona, alcuni striscioni firmati da Ultras 1972, uno dei gruppi storici del tifo organizzato.
Questo il messaggio dello striscione: "Ipocrita sistema, Acerbi il tuo emblema".
Nel corso della notte, i tifosi del Napoli in vari punti della città hanno esposto degli striscioni contro la decisione di non sanzionare in alcun modo Francesco Acerbi, dopo l’accusa di presunte frasi razziste fatta dal difensore del Napoli Juan Jesus#sportitalia#Napolipic.twitter.com/0PweJ1ihLf
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
I nerazzurri hanno già quattro punte e uno dei migliori attacchi della Serie A. La possibile esigenza di mercato riguarda un profilo diverso: un giocatore capace di collegare i reparti, creare occasioni e muoversi tra le linee.
Cagliari-Juventus, le probabili La formazione sarda guidata in panchina da Fabio Pisacane si riaffaccia alla competizione con l'obiettivo di dare seguito alla striscia di risultati positivi ottenuti prima della sosta per le selezioni internazionali, opposta a una compagine bianconera guidata da Luciano Spalletti affamata di punti per la rincorsa ai vertici della classifica. Entrambi i tecnici hanno sciolto i principali dubbi della vigilia, definendo la struttura dei propri schieramenti al rientro dei rispettivi nazionali.
Verso Como-Roma. I due allenatori arrivano al fischio d'inizio affrontando scenari differenti relativi alla condizione atletica dei rispettivi tesserati al rientro dalla sosta per le selezioni internazionali. Se il tecnico dei lariani può contare sull'intero organico a disposizione per schierare le sue certezze, sulla sponda capitolina la gestione degli infortuni e dei lunghi viaggi dei nazionali costringe la guida tecnica a valutare attentamente gli avvicendamenti tra i titolari.
Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.
Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.