Le possibili scelte di Antonio Conte e Fabio Grosso per la sfida tra Napoli e Sassuolo, in programma domani alle 18:00 allo Stadio Diego Armando Maradona.
Domani alle 18:00 allo Stadio Diego Armando Maradona il Napolied il Sassuolosi affronteranno nel match valido per la ventunesima giornata di Serie A.
Dopo i due pareggi consecutivi i padroni di casa vogliono tornare al successo davanti al proprio pubblico, mentre dall'altra parte i neroverdi cercano i tre punti che mancano da inizio dicembre.
Come stanno le due squadre alla vigilia del match?
L’URLO DI ANTONIO CONTE CHE PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Qui Napoli
Conte monitora ancora le condizioni di Neres, alle prese con i fastidi alla caviglia. Davanti a Milinkovic-Savic pronti Rrahmani, Beukema e Juan Jesus. A centrocampo ci sarà la coppia McTominay e Lobotka. In attacco Elmas al posto del brasiliano con Politano alle spalle di Hojlund.
FABIO GROSSO PUNTA IL DITO ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
Qui Sassuolo
Contro il Napoli il tecnico dei neroverdi Grosso dovrà fare a meno di Thorstvedt, Volpato e Boloca. Davanti a Muric ci sarà la coppia formata da Idzes e Muharemovic. A centrocampo Matic sarà affiancato da Lipani e Konè. In attacco Pinamonti e ai suoi lati Fadera e Laurentiè.
Probabili formazioni Napoli-Sassuolo
Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Juan Jesus; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Politano, Elmas; Hojlund. All. Conte
Sassuolo (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Lipani, Matic, Koné; Fadera, Pinamonti, Laurienté. All. Grosso.
Dove vedere Napoli-Sassuolo
La gara tra Napoli e Sassuolo sarà visibile su DAZN, anche tramite app.
Una punta alternativa a Hojlund e un nuovo esterno sono tra i rinforzi valutati dagli azzurri: le due possibili uscite possono creare lo spazio necessario.
Da scarto di lusso sulla lista dei partenti a pilastro insostituibile nel centrocampo della Juventus, la parabola di Douglas Luiz sotto la gestione di Luciano Spalletti ha convinto la dirigenza della Continassa a blindarlo con un prolungamento fino al 2030.