Parma-Atalanta, match valido per la seconda giornata di Serie A, mette di fronte i ducali (padroni di casa) di Cuesta e gli orobici di Juric.
I dubbi e le fisiologiche incertezze legate alla fine di un ciclo vincente, corroborate dalla
querelle Lookman e dalla misteriosa assenza di
Ederson. Il ritorno (con gol) di
Scamacca è una boccata d'ossigeno in casa bergamasca. Un lampo nel buio, che però non dissipa le nubi che hanno adombrato il
Gewiss Stadium.
Dalla (potenziale) lotta per lo scudetto a quello che viene percepito come un passo indietro. Per evitare di cadere nel burrone, ora l'
Atalanta deve battere un colpo in casa del
Parma: un'altra squadra che ha cambiato tanto e che, a questo punto della stagione, porta con sé più dubbi che non granitiche certezze.
Quale possa essere la dimensione di questa "
nuova Dea" è ancora tutta da decifrare. Così come il futuro del suo giocatore più rappresentativo, che se c'è o non c'è sposta (e di parecchio) l'asticella delle ambizioni del club orobico. Di certo c'è solo che andare alla sosta con un rotondo "zero" alla casella "vittorie", dopo aver affrontato
Pisa e Parma,
garantirebbe a Juric e ai suoi ragazzi due settimane tutt'altro che serene.
Parma-Atalanta, formazioni ufficiali
Parma (3-5-2): Suzuki; Delprato, Circati, Valenti; Løvik, Bernabé, Keita, Sørensen, Valeri; Almqvist, Pellegrino
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Hien, Djimsiti; Bellanova, de Roon, Pasalic, Zalewski; De Ketalaere, Maldini; Scamacca