Parma, Chivu: " Sapevamo di avere in mano il nostro destino"

DiRedazione·Pubblicato
Parma, Chivu: " Sapevamo di avere in mano il nostro destino"
Condividi:
Il tecnico del Parma Cristian Chivu ha parlato poco fa in conferenza stampa dopo il match vinto contro l'Atalanta per 3 a 2 al Gewiss Stadium. Il tecnico del Parma Cristian Chivu ha parlato poco fa in conferenza stampa dopo il match vinto contro l'Atalanta per 3 a 2 al Gewiss Stadium. Tra i temi affrontati, la partita contro gli orobici, di aver centrato l'obiettivo salvezza e il futuro come tecnico. Parma, il tecnico Cristian Chivu ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine della sfida vinta contro l'Atalanta per 3 a 2

Parma, Chivu: " Sapevamo che una nostra vittoria ci avrebbe portato a raggiungere l'obiettivo, abbiamo di tutto per farlo."

Il tecnico del Parma Cristian Chivu ha parlato poco fa in conferenza stampa dopo il match vinto contro l'Atalanta per 3 a 2 al Gewiss Stadium. Tra i temi affrontati, la partita contro gli orobici, di aver centrato l'obiettivo salvezza e il futuro come tecnico. Siamo andati sotto 2 a 0 "Siamo andati sotto di 2-0, ma non abbiamo fatto male nel primo tempo, è ovvio soffrire contro di loro, a volte subisci, abbiamo cercato di essere propositivi, di cercare di vincerla senza speculare. Sapevamo di avere in mano il nostro destino, sapevamo che una nostra vittoria ci avrebbe portato a raggiungere l'obiettivo, abbiamo di tutto per farlo. Quando si parla di chi entra si parla della bravura dell'allenatore, ma dipende dai giocatori che scendono in campo. I discorsi da bar vanno messi da parte, a volte ci si gioca la vita: sono contento per la città, per la società"
Come primo step da allenatore può essere un buon risultato? "Io alleno da sei anni. Bisogna portare avanti quelle che sono le idee, quelle che sono le richieste di una società, ma devi capire dove ti trovi, per cosa lavori. Si tratta di una società che ha un progetto importante, da portare avanti. In alcuni momenti abbiamo demeritato, bisogna accettare la realtà e andare avanti, cercare quello che possiamo trasmettere. Siamo venuti qua con le nostre assenze, con tutti gli infortunati, abbiamo dato tutto quello che avevamo per portare a casa l'obiettivo". Il futuro? "Mai messo in discussione, fa parte delle scelte della società, io do sempre tutto quello che ho, la mia integrità morale, il tempo che dedico a questa squadra è importante. Io e il mio staff abbiamo accettato la sfida, ma avevamo tutto. Abbiamo sempre cercato di trasmettere le cose importanti, ci sono dei valori che dobbiamo trasmettere, ci siamo calati subito in quelli che sono i pregi e difetti. Io non mi vedo in altri posti, sono riconoscente per la fiducia che mi è stata data, non dimentico ciò dal punto di vista umano. Chi mi conosce sa che sono felice qua. Ho visto uno spogliatoio felice e tutti i tifosi. Abbiamo avuto dei problemi, tutti si sono messi a disposizione, sono contento di aver visto una reazione, sono mesi e mesi che a livello personale ci sono dei problemi personali, ma si sono messi tutti a disposizione.
 
Condividi:Seguici su Google

Autore

Redazione
Redazione

Redattori

Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.

Articoli correlati

Milan, Christian Comotto piace a tre club di Serie A: perché può partire a gennaio
Calciomercato

Milan, Christian Comotto piace a tre club di Serie A: perché può partire a gennaio

Parma, Genoa e Monza seguono il centrocampista classe 2008. L'esperienza in Serie B e la duttilità attirano l'interesse, mentre la concorrenza in rossonero apre alla soluzione del prestito.

15/10/2026, 10:00
Bologna, a gennaio tre innesti per Palladino: Di Gregorio il nome per la porta
Calciomercato

Bologna, a gennaio tre innesti per Palladino: Di Gregorio il nome per la porta

Dopo 5 punti in sette giornate, il Bologna prepara tre innesti per Palladino: un portiere, un centrale e un mediano. Per la porta c’è Di Gregorio.

21/10/2026, 16:26
Juventus-Rennes, la sfida dei vivai: i bretoni ne formano 28, i bianconeri 17
Notizie

Juventus-Rennes, la sfida dei vivai: i bretoni ne formano 28, i bianconeri 17

Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.

21/10/2026, 17:05
Juventus, Spalletti sulle voci d'esonero: "Resto lucido"
Notizie

Juventus, Spalletti sulle voci d'esonero: "Resto lucido"

Juventus, ecco Spalletti alla vigilia dell'importante appuntamento europeo. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport per presentare la sfida contro i francesi del Rennes, l'allenatore bianconero ha affrontato con la consueta schiettezza e un pizzico di ironia le recenti indiscrezioni giornalistiche inerenti a un suo ipotetico avvicendamento in panchina. Tra analisi tattiche, il punto sul turnover e il chiarimento con Bremer, il tecnico toscano ha tracciato la rotta per superare il momento di appannamento.

21/10/2026, 16:10
Bayern Monaco, prudenza su Musiala: quando rientra
Notizie

Bayern Monaco, prudenza su Musiala: quando rientra

Bayern Monaco, prudenza su Musiala. Nonostante l'imminenza di appuntamenti di capitale importanza tra palcoscenico nazionale ed europeo, il club bavarese ha deciso di preservare Jamal Musiala. Secondo quanto appreso e riferito da Sky Sport DE, il talento classe 2003 non prenderà parte né alla prestigiosa trasferta di UEFA Champions League di mercoledì contro l'Arsenal né al successivo impegno di Bundesliga nel weekend contro il Friburgo.

20/10/2026, 12:30
Yaya Touré: "Slovan a Roma per vincere. Gasperini..."
Notizie

Yaya Touré: "Slovan a Roma per vincere. Gasperini..."

Yaya Touré si presenta nella sala stampa dello Stadio Olimpico alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava con le idee estremamente chiare. Il tecnico africano ha analizzato l'imminente e delicata contesa europea contro i giallorossi, esaltando il percorso e le qualità di Gian Piero Gasperini e ribadendo la ferma intenzione della sua squadra di giocarsi le proprie carte a viso aperto, senza alcun timore riverenziale nonostante la forza dei capitolini.

20/10/2026, 09:00