Il Parma si prepara alla gara interna contro il Como in programma sabato alle 15. Dopo il pareggio di Marassi sono emersi alcuni dubbi su arbitri e motivazioni.
Le polemiche successive all'espulsione di Ndiaye, che ha condizionato pesantemente il match contro il Genoa, hanno quasi giustificato la prestazione degli uomini di Cuesta. Al netto dell'episodio infatti la reazione della squadra non si è vista e nel finale quasi arriva la beffa.
Parma, manca continuità: il prossimo avversario è il Como
Sei punti in 7 partite e diversi scontri salvezza già archiviati, è questo l'inizio di stagione della formazione crociata che a Marassi è uscita indenne nonostante quasi un'ora in inferiorità numerica. Nel finale poi il calcio di rigore neutralizzato da Suzuki è stato lo specchio della prestazione decisamente sottotono di Pellegrino e compagni.
È pur vero che una gara così delicata in trasferta presuppone un atteggiamento difensivo, soprattutto se con un uomo in meno, tuttavia l'espulsione di Ndiaye è arrivata al 42° minuto (contornata da accese polemiche sull'entità dell'intervento che ha portato al primo giallo per il difensore gialloblu) e fino a quel momento non si era visto un grande Parma. I padroni di casa infatti si erano imposti fin da subito e il dato sui tiri totali dopo i primi 45', (7), oltre al possesso palla (56% vs 44%) e all'expected goal (0.39 vs 0.05), dimostra che il match si era già messo in salita.
Si sa che il Genoa in casa è una belva e lascia pochissimi spazi agli avversari, specialmente se si tratta di uno scontro salvezza, e una contromisura in questo senso non era ancora stata rivelata. Cuesta poi nel secondo tempo è stato costretto a stravolgere la formazione con l'uscita di Almqvist, una delle principali minacce a livello offensivo, e l'ingresso in campo di Ordonez.
Una squadra scarica
I secondi 45' poi hanno visto il Grifone attaccare con tutte le energie per trovare un gol che sarebbe valso oro. Invece un grande Suzuki ha impedito a Ekhator e compagni di portare a casa i 3 punti. La sconfitta col Lecce sembra aver improvvisamente spento il fuoco che era stato acceso dalla vittoria sul Torino di qualche settimana fa.
L'occasione di riscattarsi è dietro l'angolo e contro il Como sarà obbligatorio sfruttare il fattore Tardini che contro Atalanta e appunto granata, è risultato decisivo in termini di punti. Pellegrino deve ritrovare la gioia del gol così come Cutrone ma anche il resto della squadra è chiamato a dimostrare di volere la vittoria. Bernabé continua a far vedere ottime giocate ma manca ancora di concretezza negli ultimi metri, così come lo stesso Almqvist o Britscghi.
Rome, Italy 28.4.2025 : Mateo Pellegrino of Parma , Mattia Zaccagni of Lazio during Italian football championship Serie A Enilive 2024-2025 derby match SS Lazio vs Parma Calcio 1913 at Stadio Olimpico in Rome.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.
Tra la gioia per il primato nel girone di Nations League e il primo bilancio della sua nuova avventura in Turchia, Rafael Leao rompe il silenzio sulla scelta di lasciare il Milan per sposare il progetto del Galatasaray.