Il portiere giapponese Zion Suzuki ha parlato della qualificazione ai Mondiali conquistata con la sua Nazionale e dell'obiettivo salvezza al Parma.
Il Giappone si è qualificato ufficialmente per i prossimi Mondiali, che si disputeranno nel 2026 in Messico, Canada e Stati Uniti. Due partite di fila senza subire gol per la Nazionale nipponica, che prima sconfitto ha il Bahrein e poi ha pareggiato contro l'Arabia Saudita. Merito del portiere del Parma Zion Suzuki e dell'ottimo assetto difensivo della squadra.
Dalla Nazionale al Parma: Zion Suzuki si racconta
Suzuki è tornato in Italia nel migliore dei modi, dopo gli ottimi traguardi sia personali che di squadra ottenuti in questa sosta per le Nazionali. L'estremo difensore giapponese ha parlato così ai canali ufficiali del Parma: "Sono molto felice di aver ottenuto questo prestigioso obiettivo con la maglia della mia Nazionale. Abbiamo onorato questi due match nel miglior modo possibile".
I TIFOSI DEL PARMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il focus passa sull'obiettivo salvezza da conquistare con i ducali: "Ora però sono concentrato sulla prossima sfida di campionato contro l’Hellas Verona. Abbiamo un grande obiettivo da conquistare come squadra e come Club in questa stagione, vogliamo essere pronti già dalla prossima partita a Verona" ha concluso il classe 2002.
Il calendario non sorride ai gialloblù, che dopo lo scontro salvezza in casa dell'Hellas giocheranno contro Inter, Fiorentina, Juventus e Lazio una dopo l'altra. Fondamentale dunque conquistare i 3 punti contro gli scaligeri, non solo per vendicare la sconfitta dell'andata, ma anche per affrontare con meno pressioni il filotto di partite con le squadre di vertice.
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Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.