Pedro, nel corso di una lunga intervista rilasciata a Sportitalia, ha ripercorso la sua lunga carriera: cosa ha detto sulla Lazio, su Sarri, su Mou e la Roma.Pedro Rodríguez Ledesma, classe '87, attuale attaccante della Lazio, campione del mondo nel 2010 e d'Europa nel 2012 con la nazionale spagnola, ai microfoni di Sportitalia, si è messo a nudo ripercorrendo la sua lunga carriera.
L'attaccante spagnolo ci tiene a tessere le lodi per Maurizio Sarri e il loro legame: "È sempre stato bello, una persona sincera che dice sempre le cose in faccia. Questa è la caratteristica che mi piace tanto di lui. Poi ha molto carattere e punta sempre a vincere e migliorare la sua squadra, facendola progredire con passi avanti. Anche la sua idea di gioco, con il fine di mantenere il possesso e creando occasioni da gol, mi è sempre piaciuta".
Mourinho
Alla domanda sul rapporto con Mourinho, Pedro non lance accuse allo Special One, sebbene non ne risparmi le polemiche: "Un allenatore che ho sempre rispettato. È un tecnico forte che ha vinto tantissimi trofei in carriera. Poi l’ho trovato al Chelsea, mi ha dato l’opportunità di giocare in una bellissima squadra, pure di vincere tanti trofei col club e per questo lo ringrazio."
Pedro risponde poi con un sorriso alla domanda sul "nuotatore"(appellativo affibbiato da Mou dopo il derby): "Sì, sì. Quello mi fa ridere. Perché sappiamo tutti com’è Mou, l’ha fatto anche in passato. Dice una cosa, ne dice un’altra. È sempre così, quando non parla dell’arbitro parla del calendario, di un giocatore che si butta a terra. Lo conosco molto bene, è un uomo molto divertente."
Dalla Roma alla Lazio
Non si nasconde sul suo storico passaggio diretto dalla Roma alla Lazio, avvenuto tra mille polemiche: "La storia è nata in conferenza stampa, perché si diceva che io fossi fuori rosa. Sarri stesso mi chiamò domandandomi cosa succedesse, ma gli risposi che non ne sapevo nulla e mi allenavo in primavera. Quando ho visto la realtà ho iniziato a pensare a come comportarmi, parlando diverse volte con il club. Con Mourinho non ho parlato. Volevo parlare con la società, ma mi hanno detto che non era possibile”.
Pedro infine ammette di godersi il club biancoceleste: "Stava finendo il mercato, Sarri mi ha chiesto di venire e ne ho approfittato. Ho trovato una squadra che mi ha fatto rinascere, prendere molta energia e forza come giocatore.Questa squadra è una famiglia, mi fa stare bene. Sono rinato, l’ho sempre detto, come giocatore e anche come persona".
pedro
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