Le possibili scelte di Alberto Gilardino e Stefano Pioli per il derby toscano tra Pisa e Fiorentina, in programma domani alle 15:00 all'Arena Garibaldi.
Domani alle 15:o0 Pisa e Fiorentina si affronteranno nel derby toscano valido per la quinta giornata di Serie A. La squadra di Gilardino cerca la prima vittoria stagionale in questo campionato, e stesso discorso per i viola.
Come stanno le due squadre alla vigilia del match?
Qui Pisa
Gilardino dovrà fare a meno di Stengs per tanto tempo. Dopo il turnover di Coppa Italia il tecnico si affida ai titolarissimi. Davanti a Semper ci saranno Caracciolo, Canestrelli e Lusuardi. A centrocampo Aebischer e Marin con Tourè ed uno tra Angori e Leris. A supporto dell'unica punta Nzola ci saranno Moreo e Tramoni.
ALBERTO GILARDINO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Qui Fiorentina
Stefano Pioli dovrà scegliere il modulo con cui affrontare il Pisa: o il 3-5-1-1 oppure il 4-4-2. La scelta del modulo potrebbe portare a Comuzzo bloccato sulla destra e Dodò più alto in avanti. A centrocampo spazio a Mandragora, Nicolussi Caviglia e Fagioli. Ci sarà il ritorno di Gudmundsson che sosterrà l'unica punta Kean in avanti.
Milan coach Stefano Pioli gesture during the italian Serie A soccer match Juventus FC vs AC Milan at the Allianz Stadium in Turin, Italy, 27 april 2024 ANSA/ALESSANDRO DI MARCO
La Viola cerca un portiere per gennaio, ma il River Plate vuole blindare il talento argentino. Intanto il giovane di proprietà viola cresce all'Avellino e De Gea resta un punto fermo.
Il centravanti senegalese, classe 2007, ha conquistato un ruolo importante nella squadra di Fabio Pisacane. Dopo il rinnovo fino al 2031, i rossoblù preparano un adeguamento dell'ingaggio.
Tensione e spettacolo sul prato dell'U-Power Stadium per il turno infrasettimanale di Serie A che mette di fronte il Monza e il Napoli. La compagine brianzola, guidata da Ivan Juric, cerca punti pesanti per allontanare la zona calda della classifica nonostante le diverse assenze, mentre i partenopei, pur con il tecnico Massimiliano Allegri squalificato e con la mente proiettata ai prossimi impegni di cartello contro Juventus e Porto, puntano a blindare le proprie certezze con una formazione di altissimo spessore tecnico.
Tutto pronto al Mapei Stadium di Reggio Emilia per l'anticipo delle 18:30 della nona giornata di Serie A. La Lazio di Gennaro Gattuso arriva a quota 22 punti, appaiata all'Inter in vetta, dopo il 2-1 di sabato sul Parma. Il Sassuolo di Alberto Aquilani, quattordicesimo con 8 punti, cerca una vittoria che manca da quattro giornate. Arbitra Zufferli della sezione di Udine. Rispetto alla vigilia, nei neroverdi Turati vince il ballottaggio con Muric e Matic resta fuori dall'undici iniziale. Nella Lazio l'ex Pinamonti, recuperato dopo l'influenza, si accomoda in panchina.
Clima teso e carico di grandi aspettative alla vigilia della delicata trasferta di Marassi, dove la Juventus si appresta a sfidare il Genoa. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha voluto alzare la soglia dell'attenzione, analizzando le insidie di un match che metterà a dura prova la tenuta mentale e fisica della sua squadra. Tra i temi caldi toccati dal mister toscano, un elogio speciale è stato riservato al DNA della formazione avversaria, strettamente legato al temperaggio del suo ex giocatore Daniele De Rossi.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.