Premio Renato Cesarini, Giuseppe Cruciani a Gravina: "Senza la Nazionale ad alti livelli il calcio in Italia sarebbe morto"

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Premio Renato Cesarini, Giuseppe Cruciani a Gravina: "Senza la Nazionale ad alti livelli il calcio in Italia sarebbe morto"
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È un Giuseppe Cruciani scatenato quello intervenuto ieri sera alla sesta edizione del Premio Renato Cesarini a Senigallia (Ancona). Cruciani, noto giornalista e opinionista televisivo, con la sua solita ironia e spontaneità ha risposto a chi gli chiedeva un suo giudizio sulla Nazionale. Davanti al Presidente Figc Gabriele Gravina, presente anche lui all'evento 'Premio Renato Cesarini 2021', Giuseppe Cruciani si è espresso in questo modo, senza peli sulla lingua: "Con il Presidente Gravina ci siamo conosciuti tanti anni fa, gli ho detto che senza la sua decisione di far riprendere il calcio l'anno scorso, senza la sua caparbietà nel far riprendere il campionato contro il parere di molti presidenti e altri personaggi, secondo me non avremmo vinto gli europei e saremmo stati nei guai...". Giuseppe Cruciani ha poi proseguito così: "Per alcuni l'Italia è il paese dei campanili in cui in realtà il tifo tra nazionale è a corrente alternata, le persone fanno più il tifo per la propria squadra piuttosto che per la nazionale, ciò da sempre rispetto ad altri tipo l'Inghilterra.. Io invece sono prima tifoso della nazionale poi tifoso della Lazio come è noto. A mio modo di vedere senza la Nazionale il calcio in Italia non esisterebbe... Senza la Nazionale che compete ad altri livelli il calcio in Italia sarebbe morto". Il Premio Renato Cesarini, per il gol realizzato più in extremis della scorsa serie A, è andato a Kevin Lasagna dell'Hellas Verona che, nell'albo d'oro del Premio Renato Cesarini, fa seguito al tridente Cutrone-Caicedo-Mertens vincitori a pari merito della scorsa edizione tenutasi, come da tradizione, nelle Marche in memoria del campione ex Juventus "creatore" della celebre Zona Cesarini.
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Daniele Bartocci
Daniele Bartocci

Editorialista esterno

Giornalista sportivo con oltre 17 anni di esperienza tra stampa, radio e comunicazione.

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