Il Genoa trova la prima vittoria dell’era De Rossi. Il pesantissimo successo contro l'Hellas Verona alimenta speranza e fiducia per il futuro.
Il Genoa ha trovato ieri la prima vittoria della gestione De Rossi e la seconda del proprio campionato, ma il peso di questo successo va ben oltre la semplice classifica. Perché arrivata contro una diretta concorrente per la salvezza come l’Hellas Verona, perché arrivata in rimonta e, in attesa dei risultati delle altre squadre, perché ha proiettato i rossoblù fuori dalla zona retrocessione. Un 2-1 che, per come è maturato, rappresenta un segnale enorme.
È anche il terzo risultato utile consecutivo da quando De Rossi si è seduto in panchina, segno che la scossa è arrivata davvero. L’ex tecnico della Roma sembra aver riportato quell’entusiasmo che con Vieira si era lentamente sgretolato, restituendo fiducia a diversi giocatori finiti un po’ ai margini nelle ultime settimane. Su tutti, Lorenzo Colombo, già a quota due gol con De Rossi, e Aaron Martín, tra i più rivitalizzati dal nuovo corso.
DANIELE DE ROSSI INFURIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Genoa, una squadra che sa reagire
Nel post-partita De Rossi ha voluto mantenere i piedi per terra, sottolineando come ci sia ancora molto da migliorare. Anche contro gli scaligeri, infatti, l’approccio iniziale non è stato dei migliori e il tecnico lo ha fatto notare. Ma ciò che conta, per il momento, è la risposta della squadra: dopo le buone prove contro Fiorentina e Cagliari, il Genoa ha dimostrato ancora una volta di saper reagire.
La rimonta, la compattezza nel secondo tempo e la nuova energia vista in campo sono tutti segnali che vanno nella stessa direzione: questa squadra sta ritrovando identità e convinzione.
La vittoria contro il Verona potrebbe davvero rappresentare un nuovo punto di partenza per il Genoa, che ora ha solo bisogno di confermare progressi nel gioco e nei risultati.
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