Gianluca Rocchi, designatore degli arbitri della Serie A, commenta il discutissimo rigore assegnato al Napoli contro l'Inter.
È arrivata puntuale a
"Over Var" l'opinione di
Gianluca Rocchi, designatore degli arbitri della
Serie A sui molti episodi arbitrali avvenuti nel corso dell'8° giornata. In copertina, per quanto riguarda le polemiche scaturite, è finito il contatto avvenuto tra
Di Lorenzo e
Mkhitaryan in
Napoli-Inter, e il conseguente rigore assegnato agli azzurri. Rocchi ha confermato che i vertici dell
'AIA ritengano l'assegnazione del penalty errata. In particolare Rocchi si sofferma sulla chiamata, avvenuta su in iniziativa del guardalinee
Bindoni. Di seguito le sue parole.
Le parole di Rocchi su Napoli-Inter
"Questo è un episodio molto particolare dove abbiamo un grande problema procedurale. L'arbitro può non aver visto e in questo caso lo comunica più al Var che all'assistente, questa è la mia sensazione che ho anche dopo aver parlato con Mariani. Dobbiamo fare una premessa: agli assistenti abbiamo cercato di far fare un percorso in questi anni, su scelta anche mia ovviamente, perché stiamo cercando di trasformarli da un punto di vista tecnico in piccoli arbitri, passami il termine, perché con l'avvento del Var è stato limitato il loro lavoro sul fuorigioco.
Quello che non mi è piaciuto per niente in questa giornata, e sottolineo per niente, sia l'ingerenza di Bindoni che va oltre quello che gli abbiamo chiesto di fare sia il caso di Firenze in occasione del primo rigore. Noi abbiamo chiesto agli assistenti di intervenire su cose 100% chiarissime nell'area di competenza loro. La decisione non è corretta, non è calcio di rigore e ci saremmo aspettati un on field review. In una scala di responsabilità do molta responsabilità all'assistente, in parte anche all'arbitro che fischia e in parte anche al Var. Te li ho messi in scala in base a come sono le responsabilità secondo noi".