L'ex giocatore della Roma Zbigniew Boniek ha parlato a ReteSport, su un suo possibile ritorno nel club giallorosso con un ruolo dirigenziale.
L'ex giocatore della Roma Zbigniew Boniek ha parlato a ReteSport, su un possibile ritorno al club giallorosso con un ruolo da dirigente: il polacco ha dimostrato grande apprezzamento per Dan Friedkin.
LA COREOGRAFIA DEI TIFOSI DELLA ROMA IN TRIBUNA TEVERE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma, Boniek: "Mi piacerebbe aiutarla a fare qualcosa, però, questo dipende dalla proprietà"
L'ex giocatore della RomaZbigniew Boniekha parlato a ReteSport, su un possibile ritorno al club giallorosso con un ruolo da dirigente: il polacco ha dimostrato grande apprezzamento per Dan Friedkin. Iniziando il suo intervento, Boniek ha parlato molto bene dell'attuale proprietario dei giallorossi Dan Friedkin: "Dan Friedkn gode di ottima considerazione da parte di tutti, è una persona perbene che è vista in maniera positiva. Dopo la triste finale di Budapest siamo tornati insieme in aereo e lui era triste perché c’era la possibilità di vincere l’Europa League e accedere in Champions, dopo il successo in Conference".
Poi ha parlato del trio Ranieri-Massara-Gasperini, dicendo che i giallorossi sono in ottime mani: "E' nella mani giuste, è un trio che assicura più amore per questa squadra. Ranieri è un amico e un romanista a cui non si può non voler bene: ha cambiato atteggiamento di tifosi e calciatori. Massara è un dirigente capace, silenzioso che se avrà la possibilità di lavorare farà bene. Gasperini mi incuriosisce, mi piace perché è uno tosto che vuole tanto allenamento e che non ci si pianga addosso".
Infine, ha parlato di un suo possibile ritorno nella Capitale come dirigente giallorosso: "Mi piacerebbe aiutarla a fare qualcosa, però, questo dipende dalla proprietà. Sto guardando con curiosità ciò che sta succedendo perché, ora il club deve rispettare il Fair Play Finanziario, ma sono convinto che a inizio campionato presenterà una squadra forte".
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Tutto pronto al Mapei Stadium di Reggio Emilia per l'anticipo delle 18:30 della nona giornata di Serie A. La Lazio di Gennaro Gattuso arriva a quota 22 punti, appaiata all'Inter in vetta, dopo il 2-1 di sabato sul Parma. Il Sassuolo di Alberto Aquilani, quattordicesimo con 8 punti, cerca una vittoria che manca da quattro giornate. Arbitra Zufferli della sezione di Udine. Rispetto alla vigilia, nei neroverdi Turati vince il ballottaggio con Muric e Matic resta fuori dall'undici iniziale. Nella Lazio l'ex Pinamonti, recuperato dopo l'influenza, si accomoda in panchina.
Clima teso e carico di grandi aspettative alla vigilia della delicata trasferta di Marassi, dove la Juventus si appresta a sfidare il Genoa. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha voluto alzare la soglia dell'attenzione, analizzando le insidie di un match che metterà a dura prova la tenuta mentale e fisica della sua squadra. Tra i temi caldi toccati dal mister toscano, un elogio speciale è stato riservato al DNA della formazione avversaria, strettamente legato al temperaggio del suo ex giocatore Daniele De Rossi.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.