Juventus, solo 45 minuti al Mondiale per Club, poi il nulla. L’ex Aston Villa è un corpo estraneo all'interno del progetto tecnico di Igor Tudor.
Doveva essere un colpo di spessore, un investimento da top player per il centrocampo bianconero. Un anno dopo,
Douglas Luiz è diventato un problema da risolvere in fretta, possibilmente prima del 30 giugno. La partita del
Mondiale per Club contro il
Manchester City, persa 5-2 con ampio turnover, ha confermato il suo status: appena
45 minuti in una gara già compromessa, poi di nuovo ai margini. Nemmeno l’ampia rotazione voluta da Tudor ha cambiato le gerarchie e a oggi, il brasiliano, è
fuori da ogni progetto tecnico.
Juventus, chi vuole Douglas Luiz?
L’annata di Douglas Luiz è stata difficile non tanto per qualche problema fisico – mai realmente invalidante – quanto per le
enormi difficoltà di ambientamento, sia in campo che nello spogliatoio. Arrivato a Torino con grandi aspettative e un prezzo importante, oggi è uno degli indiziati principali a lasciare la Juventus.
La società non ha urgenze economiche, ma una
cessione a pari costo entro il 30 giugno rappresenterebbe un’opportunità perfetta per sistemare i conti e affrontare serenamente i nuovi parametri del Fair Play Finanziario UEFA. Le immagini di Douglas Luiz a colloquio con
Guardiola a bordocampo hanno acceso le speculazioni, ma
il Manchester City non ha presentato offerte. Più concreti gli interessi del
Manchester United (nell’ambito del discorso per Sancho) e, soprattutto, del
Leeds, che si è mosso con decisione in queste ore.
