L'ex terzino francese ha parlato della situazione della Roma e del suo futuro, a cominciare da quello dell'allenatore, suo ex compagno di squadra.
Vincent Candela è uno di quei giocatori che si sente ancora romano e romanista a distanza di anni. Si vede spesso allo Stadio Olimpico, e quando c'è da parlare della
Roma risponde sempre presente.
In un intervista rilasciata al
Corriere della Sera il difensore francese ha parlato del rendimento del suo ex compagno di squadra, ed ora tecnico giallorosso,
Daniele De Rossi: "In due mesi ha fatto capire le sue potenzialità.
Fosse per me, anche se deve ancora dimostrare tanto, gli rinnoverei il contratto per cinque anni. La proprietà parla poco ma agisce: hanno fatto un bel percorso con Mourinho, ora spero che ne facciano uno con lui. Daniele ha giocato una vita a Roma, e diventerà un grande allenatore in campo e fuori: questo è il punto di forza di una società rispetto a chi cambia ogni due o tre anni."

Candela ha poi parlato del suo amico
Totti e delle sue ultime dichiarazioni: "Sarebbe meraviglioso se lui e De Rossi fossero di nuovo insieme.
Fino ad oggi non lo hanno chiamato, ma non è detto che non succeda. È impossibile trovare un altro che rappresenti la Roma nel mondo come Francesco."
Poi le parole su
Dybala: "Penso che Paulo vada coccolato. E' il calciatore migliore della Roma, e per me della
Serie A. Lo terrei per molti anni, naturalmente tenendo conto delle sue difficoltà fisiche. Ricordo che il mio grande presidente Sensi, al quale devo tutto, lascio andare Cafu che poi fece le fortune del Milan. Recentemente è successo con Dzeko, e prima ancora con Samuel. Alcuni calciatori vanno tenuti perché sono delle colonne portanti."