Per far sì che i giallorossi giochino la prossima Champions League l'Atalanta dovrà fare non più di due punti nelle ultime due partite di Serie A a partire da oggi, dove la banda di Gasperini affronterà il Torino.
Nel caso in cui la gara tra nerazzurri e granata finisse in un pareggio, tutto si deciderebbe il 2 giugno, nella gara di recupero contro la Fiorentina. Anche qui i freschi vincitori dell'ultima edizione dell'Europa League non dovrebbero andare oltre il pareggio.
Se questi due risultati dovessero verificarsi, la Roma sarebbe certa di un piazzamento alla prossima Champions League. Nel caso contrario, ovvero di due vittorie dell'Atalanta, i giallorossi sarebbero matematicamente fuori dai giochi.
Roma: cosa serve per qualificarsi in Champions League?

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Tutte le possibili combinazioni che garantirebbero alla Roma, già matematicamente in Europa League, l'accesso alla prossima Champions League.
Per la Roma ultima gara della stagione. La trasferta di Empoli, valida per il 38esimo turno di Serie A, chiuderà l'annata dei giallorossi. Ormai certi di un piazzamento in Europa League, la squadra di De Rossi è ancora in gioco per un piazzamento in Champions League.
Anche se lo stesso De Rossi nella conferenza stampa di ieri si è detto molto pessimista su questa eventualità, rimane ancora un barlume di speranza. Difficile, certo, ma non impossibile.
Cosa serve e quali sono le combinazioni che garantirebbero alla Roma la partecipazione alla prossima Champions League?
La vittoria di giovedì scorso dell'Atalanta contro il Bayer Leverkusen nella finale di Europa League ha visto dirigenti e tifosi giallorossi spettatori attenti. Già, perché la conquista dell'Europa League dei nerazzurri ha, di fatto, garantito ancora una possibilità alla Roma di una qualificazione nella massima competizione europea.
Il destino è tutto nelle mani dell'Atalanta. Già, perché la Roma può anche permettersi di non vincere ad Empoli questa sera, poiché già certa matematicamente di un piazzamento al sesto posto che, di fatto, significa qualificazione alla prossima Europa League.
Per far sì che i giallorossi giochino la prossima Champions League l'Atalanta dovrà fare non più di due punti nelle ultime due partite di Serie A a partire da oggi, dove la banda di Gasperini affronterà il Torino.
Nel caso in cui la gara tra nerazzurri e granata finisse in un pareggio, tutto si deciderebbe il 2 giugno, nella gara di recupero contro la Fiorentina. Anche qui i freschi vincitori dell'ultima edizione dell'Europa League non dovrebbero andare oltre il pareggio.
Se questi due risultati dovessero verificarsi, la Roma sarebbe certa di un piazzamento alla prossima Champions League. Nel caso contrario, ovvero di due vittorie dell'Atalanta, i giallorossi sarebbero matematicamente fuori dai giochi.
Per far sì che i giallorossi giochino la prossima Champions League l'Atalanta dovrà fare non più di due punti nelle ultime due partite di Serie A a partire da oggi, dove la banda di Gasperini affronterà il Torino.
Nel caso in cui la gara tra nerazzurri e granata finisse in un pareggio, tutto si deciderebbe il 2 giugno, nella gara di recupero contro la Fiorentina. Anche qui i freschi vincitori dell'ultima edizione dell'Europa League non dovrebbero andare oltre il pareggio.
Se questi due risultati dovessero verificarsi, la Roma sarebbe certa di un piazzamento alla prossima Champions League. Nel caso contrario, ovvero di due vittorie dell'Atalanta, i giallorossi sarebbero matematicamente fuori dai giochi.
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Autore

Michele Capolupo
Redattori
Redattore sportivo specializzato nel mondo del calcio. Si occupa principalmente di Serie A, attualità e calcio internazionale.





