La vittoria alla vigilia dell'Epifania ha riacceso i cuori dei tifosi della Roma dopo un'inizio di stagione a dir poco fallimentare.
La Roma apre il 2025 con una vittoria. E non una vittoria qualsiasi ma contro la Lazio nella sentita stracittadina. I tre punti conquistati acquistano ancora maggiore valore vista la situazione molto diversa in classifica delle due formazioni: i biancocelesti si trovavano in quarta posizione a 35 punti, mentre i giallorossi (con la vittoria del derby) sono saliti a 23 punti.
Si sa infatti, che le stracittadine della Capitale spesso non rispettano le aspettative sulla squadra vincitrice: molte volte, come confermato anche domenica, la formazione sfavorita sulla carta ottiene i tre punti e la vittoria.
Nonostante questo negli ultimi 30 anni i derby giocati in casa della Roma hanno uno score a tinte giallorosse. Infatti, la formazione giallorossa ha un dominio quasi totale nelle sfide giocate all'Olimpico con la maggior parte del pubblico romanista.
L’ARBITRO LUCA PAIRETTO SEDA LA LITE TRA MATTEO GUENDOUZI E MANU KONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Se vediamo i numeri negli 81 precedenti in Serie A giocati in casa della Roma, la Lazio ha vinto solamente 15 incontri: una facile media di una vittoria ogni sei incontri. Diventa ancora più impressionante se facciamo riferimento agli ultimi 30 anni (da 1995 ad oggi) i biancocelesti hanno vinto appena 5 sfide su 31 di campionato in trasferta.
Anche a livello realizzativo la situazione non cambia con i giallorossi che non hanno trovato la via del goal solamente in 5 occasioni, sempre nelle sopracitate 31 occasioni. Un'ulteriore conferma del fatto che i tifosi della Roma riescono, grazie alle varie coreografie e supporto continuo, a trasmettere la loro passione e voglia di vincere ai propri giocatori.
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All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Il prato del Gewiss Stadium si prepara ad accogliere un incrocio d'alta quota e di grande tensione per la classifica nel turno di Serie A. L'Atalanta ospita il Parma in una sfida che mette in palio punti pesantissimi per entrambe le compagini. I nerazzurri di Maurizio Sarri arrivano all'appuntamento in piena emergenza, costretti a fare a meno di quasi una decina di elementi tra infortuni e problemi di organico; dall'altra parte i ducali si presentano a Bergamo con diverse novità tattiche studiate per sorprendere e dare continuità al proprio percorso.
Si conferma la tradizione e il tabù delle ultime stagioni: il derby della Madonnina tinge nuovamente i suoi colori di rossonero. L'Inter incassa la prima sconfitta in questo campionato di Serie A e sbatte ancora una volta contro l'incantesimo della stracittadina. Al Meazza a fare festa è il Milan di Ruben Amorim, capace di imporsi con un netto 3-1 grazie a una prestazione memorabile e a un assoluto mattatore in campo: Moreira, autentico dominatore della serata con due assist illuminanti e la firma personale sul tabellino dei marcatori.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.