Sembra imminente il passaggio del difensore dell'Ajax alla Roma, ma dopo Van Basten anche l'ex allenatore dei lancieri ha espresso un giudizio critico nei suoi confronti.
La Romaè alla ricerca di un terzino destro, ed ormai tutti gli indizi lasciano pensare che il nome scelto per ricoprire quel ruolo sarà quello di Devyne Rensch, laterale difensivo dell'Ajax. L'olandese, 22 anni, andrà in scadenza con i Lancieri il prossimo giugno, e la cifra che la dirigenza romanista dovrebbe sborsare per portarlo in Serie A si aggirerebbe attorno ai 4-5 milioni di euro.
Rensch: dopo Van Basten parla de Mos
Un colpo di prospettiva, quindi, per Ghisolfi, che vuole regalare a Ranieri un rinforzo in più in una zona del campo che, fino ad adesso, ha mostrato molte lacune. Tuttavia i pareri su Rensch sono negativi, e tali opinioni arrivano proprio da chi ha conosciuto o allenato Rensch.
Pochi giorni fa Van Basten aveva detto di lui: "Non è un giocatore molto bravo, è senza alcuna abilità calcistica. Fa un errore a partita, ed onestamente non ha un livello da Ajax. Non sarebbe un problema perderlo."
Nelle ultime ore, però, a rincarare la dose sono arrivate anche le parole di Aad de Mos, ex tecnico dell'Ajax dal 1982 al 1985: "Rensch sa solo costruire il gioco ed attaccare, ma non sa difendere. E' sempre pronto all'errore, e sinceramente non capisco cosa veda in lui la Roma."
FLORENT GHISOLFI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Non proprio un bel biglietto da visita per Rensch, quindi. Sono state parole sincere o è stata solamente pretattica per far virare la società giallorossa su altri obiettivi di calciomercato?
Pagato circa 25 milioni più bonus nel 2025, il brasiliano è già accostato ad Arsenal, Manchester United e Newcastle con una valutazione vicina ai 60 milioni.
Il belga è legato agli azzurri fino a giugno 2027, con un'opzione per un'altra stagione. San Diego FC e Chicago Fire restano interessate e osservano la scelta del club sul futuro del centrocampista.
Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.
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Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
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