Dopo i primi segnali di ripresa con Ranieri, la Roma crolla a Como. I Friedkin sono infuriati: a gennaio servirà un mercato di livello.
Dopo aver mostrato un promettente cambio di passo con Claudio Ranieri in panchina, la Roma ha incassato un duro colpo nella trasferta contro il Como.
Il risultato finale, pur deludente, non è però la nota più allarmante della serata: ciò che preoccupa maggiormente è la prestazione stessa, soprattutto nel secondo tempo, quando i giallorossi sono parsi in totale balìa dell’avversario, richiamando alla mente la squadra spenta e senza mordente vista soltanto poche settimane fa con Jurić. Una ricaduta inaccettabile, che non ha lasciato indifferente la proprietà americana.
Roma, la reazione dei Friedkin
Stando a quanto riportato da Angelo Mangiante, inviato di Sky Sport, Dan e Ryan Friedkin avrebbero reagito con estrema irritazione alla sconfitta contro il Como. L’indignazione non nasce solo dal risultato in sé, ma soprattutto dall’atteggiamento mostrato in campo, ritenuto inaccettabile: i patron non tollerano un simile passo indietro dopo i recenti segnali di ripresa.
Pur confermando la piena fiducia in Ranieri, i Friedkin pretendono un’inversione di tendenza immediata. Il mese di gennaio sarà un periodo di grandi cambiamenti: diversi giocatori saranno invitati a lasciare il club per ristabilire una mentalità vincente e dare nuova linfa al progetto giallorosso con nuovi innesti.
CLAUDIO RANIERI PREOCCUPATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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