Florent Ghisolfi, responsabile dell'area tecnica della Roma, ha rilasciato un' intervista ai microfoni dell'emittente francese Rmc Sport.
La Roma, oltre a inseguire un posto in Europa, è al lavoro per la prossima stagione. Anche se non è ancora chiaro chi sarà l'allenatore dei giallorossi nella prossima stagione, chi si dovrà occupare del mercato è Florent Ghisolfi. Il dirigente è tornato a parlare del suo lavoro nella società giallorossa ai microfoni di Rmc Sport. Di seguito le sue dichiarazioni.
CLAUDIO RANIERI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma, le parole di Ghisolfi
La chiamata della Roma.
"Non sono stato sorpreso della chiamata della Roma. Ho avuto una serie di contatti con alcuni ottimi club, è la prova che sono riuscito a ottenere buoni risultati negli ultimi sei anni. I club oggi lavorano molto con i dati e la Roma è un club che non si può rifiutare. Sapevo che non sarebbe stato facile, ma non ci ho pensato su. Siamo qui per fare grandi esperienze”.Il bilancio del primo anno a Roma."Se il mio lavoro non sarà all'altezza me ne andrò. Sono stato accolto molto bene a Roma, anche se a volte le richieste sono un po’ folli. La speranza è quella di rimanere il più lungo possibile. Se riuscirò a fare dieci anni a Roma sarò l'uomo più felice del mondo".Futuro."Oggi tante cose non si vedono, ma spero che diano presto i frutti”. Quello che mi piace è costruire e realizzare. La cosa di cui sono più orgoglioso nei miei progetti precedenti è che, una volta andato via, il club ha continuato a funzionare. Il nostro lavoro è a medio termine. Stiamo cercando di costruire un’organizzazione forte”.
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