Il dato positivo riguarda i gol subiti: la squadra giallorossa ne ha incassati soltanto due.
Il dato preoccupante, invece, riguarda la fase realizzativa. Finora appena cinque gol fatti, di cui gli ultimi due proprio in Europa League contro il Nizza, ma realizzati da due difensori.
Analizzando attentamente la rosa, emerge la carenza di calciatori capaci di dettare i tempi e di avere visione di gioco. Guardando indietro nelle ultime stagioni passate. La Roma ha potuto sempre contare su calciatori come Miralem Pjanic e Nemanja Matic con un alto tasso tecnico. Oggi, invece, la squadra fatica a costruire ed a verticalizzare dalla metà campo in su.
La visione di Gasperini
Il sistema di Gasperini si sviluppa sulle fasce ma soprattutto a centrocampo. Con costruzioni dal basso che permettono a tutta la squadra di salire e mettere pressione sull’avversario. Tuttavia, a parte Koné e Cristante, che comunque non sono due registi, la squadra manca di estro e visione di gioco nella mediana. Questo porta ad avere un deficit che non garantisce un supporto efficace alla fase offensiva.
Il neoacquisto El Aynaoui e il giovane Pisilli potrebbero rappresentare valide alternative per aumentare le occasioni in fase realizzativa. Ma ad ora il nazionale marocchino e l'u21 Italiano fanno ancora fatica ad entrare nei meccanismi dell'allenatore.
Roma, un attacco in difficoltà
Dovbyk e Ferguson, sono due attaccanti di peso, abituati a ricevere il pallone di spalle alla porta avversaria, in modo da far salire il baricentro della propria squadra e creare pericolosità nell'area avversaria. Ma questo non è quello che richiede l'allenatore di Grugliasco. Ciò che Gasperini vuole dai propri attaccanti è di proiettarsi verso la porta, con la capacità di tenere alta la difesa rivale e facilitare la pressione dei compagni nella trequarti avversaria.
Gasperini ha ancora molto lavoro da fare. Gennaio, il mese del mercato di riparazione, è ancora molto lontano. E le partite da affrontare sono molte. Sarà fondamentale trovare soluzioni per migliorare la creatività in mezzo al campo e rendere l’attacco più prolifico, già a partire dalla sfida contro il Verona di oggi pomeriggio.







