Roma nel vortice per la vicenda del video hard terminata col licenziamento di due dipendenti. Sbarcato ieri nella capitale l'uomo di fiducia di Friedkin.
Operazione recupero consensi: sui social il club è bombardato di critiche. La scelta di licenziare le vittime del revenge porn è stata un autogol.
Ascoltata la Ceo
Convocati domani dalla
Procura della Figc per essere ascoltati la Ceo del club
Lina Souloukou e l'avvocato firmatario della lettera di licenziamento
Lorenzo Vitali.

Presente anche l’ex dipendente.
Non sembra una casualità quindi l'arrivo di ieri è a Roma di
Eric Williamson, da dieci anni vice presidente del
Friedkin Group. È inoltre un componente del consiglio d’amministrazione della
Roma.
Situazione delicata per la Roma
L’arrivo di
Williamson mostra quanto la società debba muoversi con cautela al momento. L'opinione pubblica è sul piede di guerra. Molti i messaggi indignati nei confronti del club, su tutti i canali social. Nonostante il
comunicato sia stato diffuso solo sul canale istituzionale del club, ogni foto postata sui
canali social scatena l'ira dei tifosi sulla vicenda.
A maggior ragione che ieri il calciatore della Primavera colpevole del reato era regolarmente in campo durante il match pareggiato contro l'Inter.