La Roma trema: dopo la Juventus, sono in arrivo rogne anche per i giallorossi. La pietra dello scandalo sono le solite plusvalenze.
Sarebbe più corretto dire che le rogne sono già arrivate: sotto forma di decreto di "
perquisizione locale, su sistemi informatici e di eventuale ispezione e contestuale sequestro probatorio".
Decreto emesso dalla
Procura del Tribunale di Roma nell'ambito dell'indagine sullo scandalo plusvalenze. Sotto accusa 10 imputati, inclusi
Friedkin padre e figlio,
James Pallotta e l'intera società
AS Roma.
L'accusa è quella di aver abusato di plusvalenze, come fatto dalla Juventus. La Procura ha analizzato i bilanci della società a partire dal 2017 fino al 2021, evidenziato come il club abbia inserito nell'attivo dello stato patrimoniale
importi ricavati da operazioni di calciomercato non conformi ai valori di mercato.
Tra i giocatori maggiormente coinvolti, in termini di cessioni, c'è
Luca Pellegrini, ceduto alla
Juventus per 22 milioni di euro: la sua cessione ha prodotto la bellezza di 21.907.000 euro.
Sotto i riflettori anche le cessioni, entrambe al
Sassuolo, di Marchizza e
Davide Frattesi, che hanno avuto un valore netto contabile pari a zero ma una una plusvalenza pari, rispettivamente, a 3 e a 5 milioni di euro.
I Friedkin sono sotto accusa per le cessioni con ingenti plusvalenze di
Yıldırım Mert Çetin,
Matteo Cancellieri e
Aboudramane Diaby: tutti passati all'
Hellas Verona nel 2020.