Termina 1-1 il match Roma-Juventus. Sfida che, con il risultato di parità, fa rimanere in equilibrio la corsa alla Champions League.
Roma-Juventus 1-1: cronaca e tabellino
La sfida dell'Olimpico inizia subito in maniera accesa, con la Juventus che per i primi 15' tiene l'85% del possesso palla e che crea diverse occasioni, senza però sfruttarle a dovere. Da quel momento la Roma inizia a recuperare metri, proponendo qualche iniziativa offensiva senza trovare però il bersaglio, concludendo il primo tempo con ben 0 tiri in porta.
Al 41' arriva poi il momento più atteso dalla formazione di Igor Tudor: Locatelli si coordina in maniera ottima e, dal limite dell'area, trova un gran gol al volo, che porta i bianconeri in vantaggio. Vantaggio che durerà fino al 49' quando Eldor Shomurodov, entrato nell'intervallo, trova il gol del pareggio sfruttando il pallone ribattuto da Di Gregorio. Da questo momento le due squadre iniziano ad addormentare la partita, effettuando un maggior giro palla ma mantenendo lo stesso un'alta intensità.
Negli ultimi minuti entrambe le squadre hanno cercato la rete che sarebbe valsa la vittoria ma nessuna delle due ci è riuscita, facendo finire così il match sul risultato di 1-1.
Con questo pareggio la Roma si porta al settimo posto in classifica con 53 punti, 3 in meno del Bologna quarto. La Juventus resta invece quinta a 56 punti, gli stessi del Bologna che giocherà, però, domani sera contro il Napoli.
Quella di questa sera è stata dunque una partita di altissimo livello che ha offerto un gran spettacolo ai tifosi neutrali, che può essere anche usata come ottimo spot per il calcio italiano e che va a rendere ancora più intrigante e competitiva la corsa alla qualificazione in Champions League. A 7 partite dal termine del campionato, la massima competizione europea è contesa tra 6 club che si trovano a pochissimi punti di distanza.
L’ESULTANZA DI ELDOR SHOMURODOV DOPO IL GOL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Il 23enne dell'Eintracht Francoforte ha già segnato otto gol in questa stagione. I bianconeri lo seguono, ma in attacco c'è Woltemade: il confronto tra i due profili e il nodo del contratto fino al 2031.
Antonio Cassano rilancia il tema del peso di Zlatan Ibrahimovic nel Milan: per l'ex attaccante, lo svedese continua a incidere sulle decisioni rossonere anche lontano dai riflettori.
Momento particolarmente delicato per l'infermeria del Bayern Monaco, costretto a fare i conti con un'autentica emergenza nel reparto offensivo in vista del prossimo impegno di Champions League contro l'Atletico Madrid. Alle pesanti assenze già note si sono infatti sommate le tegole legate a Saibari, fermo per almeno tre mesi, e ai guai fisici accusati da Gnabry e Michael Olise nel corso del Klassiker. Tuttavia, la sessione di allenamento odierna ha regalato un raggio di sole importante a mister Vincent Kompany proprio sul fronte dell'esterno francese.
Il prato del Mapei Stadium si prepara ad accogliere un incrocio di grande spessore e ricca posta in palio per il turno di Serie A. Il Sassuolo di Alberto Aquilani ospita la Fiorentina guidata da Paolo Vanoli in una sfida che promette scintille, tatticismi e giocate di qualità. I neroverdi cercano solidità e riscatto puntando sull'esperienza dei propri leader, mentre i viola arrivano all'appuntamento con l'intenzione di dare continuità alle proprie prestazioni, pur valutando qualche mossa mirata nella formazione titolare.
Il prato del Gewiss Stadium si prepara ad accogliere un incrocio d'alta quota e di grande tensione per la classifica nel turno di Serie A. L'Atalanta ospita il Parma in una sfida che mette in palio punti pesantissimi per entrambe le compagini. I nerazzurri di Maurizio Sarri arrivano all'appuntamento in piena emergenza, costretti a fare a meno di quasi una decina di elementi tra infortuni e problemi di organico; dall'altra parte i ducali si presentano a Bergamo con diverse novità tattiche studiate per sorprendere e dare continuità al proprio percorso.
Si conferma la tradizione e il tabù delle ultime stagioni: il derby della Madonnina tinge nuovamente i suoi colori di rossonero. L'Inter incassa la prima sconfitta in questo campionato di Serie A e sbatte ancora una volta contro l'incantesimo della stracittadina. Al Meazza a fare festa è il Milan di Ruben Amorim, capace di imporsi con un netto 3-1 grazie a una prestazione memorabile e a un assoluto mattatore in campo: Moreira, autentico dominatore della serata con due assist illuminanti e la firma personale sul tabellino dei marcatori.