Direttamente dal ritiro della sua Francia, Manu Kone spegne definitivamente qualsiasi voce che lo vede lontano dalla Roma di Gasperini.Manu Kone giura fedeltà alla Roma. Il centrocampista francese, durante la conferenza stampa dal ritiro dei Galletti, si è soffermato proprio sulla sua squadra di club. Il classe 2001 ha espresso amore per i colori giallorossi e tanta fiducia riposta nei suoi confronti.
Nella prima stagione in Serie A, l'ex Mönchengladbach è diventato fondamentale per la Roma collezionando 45 presenze condite da 2 reti e 3 assist.
L’ESULTANZA DI WESLEY VINICIUS E MANU KONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma, le parole di Kone
Come hai vissuto la tua prima stagione alla Roma?
"La mia stagione alla Roma è andata molto bene. Sono molto contento di giocare per questo club, che mi ha dato grande fiducia. Non ho paura di dirlo: è stata una delle poche squadre che ha creduto in me durante il mercato, quando c’erano anche le Olimpiadi, e mi hanno preso. Ho ricambiato questa fiducia con le mie prestazioni e con il mio impegno per la squadra. Sono molto felice, possiamo dire che è stata una stagione intensa. Forse abbiamo mancato la qualificazione in Champions League, ma giocheremo l’Europa League.
Quest’anno abbiamo un nuovo allenatore e spero che riusciremo a fare ancora meglio, con un tecnico molto esperto che potrà portarci in alto e aiutarmi a crescere. Questo è davvero importante".
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Il difensore della U19 del VfB piace alla Roma e alla FIGC, che lavora per sottrarlo al Brasile. E il padre è passato dal settore giovanile giallorosso.
Due presenze, 91 minuti e un assist per il centrocampista rossonero. Nel Südtirol imbattuto, la sfida è trovare continuità e diventare una risorsa stabile per Possanzini.
Il capitano si ferma dopo la doppietta al Brugge. Due sconfitte, sei gol subiti e zero punti: contro Shakhtar e Feyenoord Chivu dovrà verificare le alternative offensive e ritrovare l'equilibrio perso.
Un gol in sei giornate, 1,99 xG e sei grandi occasioni mancate. Il portoghese deve migliorare la finalizzazione, ma anche Amorim deve trovare il modo di valorizzare un investimento importante.
L'inglese è candidato a partire titolare contro il Salisburgo. La sua posizione può permettere ai rossoneri di passare dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1, cambiando gli equilibri sulle fasce.
A poche ore dall'attesissimo e suggestivo ritorno di José Mourinho da avversario della Roma allo Stadio Olimpico per la sfida di UEFA Champions League nell'ottobre 2026, un increscioso episodio di vandalismo ha macchiato l'attesa della vigilia nel cuore della Capitale. Nel rione Testaccio, feudo e simbolo della passione romanista, il celebre murale realizzato per omaggiare le gesta dello Special One è stato gravemente deturpato da ignoti, che hanno coperto il volto del tecnico portoghese con una densa colata di vernice nera, rovinando un simbolo di storia recente amato da gran parte della tifoseria.