Quello di Jurić potrebbe non essere l'unico addio in casa Roma. Stando alle ultime indiscrezioni, anche il ds Ghisolfi è a rischio.
La sosta porta novità drastiche in casa Roma, con l'addio di Ivan Jurić che potrebbe essere solo l'inizio. Dopo neanche due mesi in panchina, segnati da un clima di tensioni e una serie di risultati negativi, il tecnico croato ha dovuto lasciare il timone.
Aveva avvisato la squadra che restavano poche occasioni per ripartire, ma le sconfitte a Verona e l’ultima contro il Bologna hanno anticipato l’epilogo della sua avventura giallorossa.
FLORENT GHISOLFI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma, anche Ghisolfi in bilico
Tuttavia, Jurić potrebbe non essere l’unico a lasciare il club. Anche la posizione del direttore sportivo Florent Ghisolfi sembra essere in discussione. Pur essendo tra le figure principali rimaste in società, il suo operato non ha soddisfatto pienamente la proprietà americana, che adesso sta valutando la possibilità di un ulteriore scossone dirigenziale.
In questo clima di incertezza, non è chiaro se la società abbia già avviato contatti con altri direttori sportivi per sondarne la disponibilità.
Tuttavia, qualora si concretizzasse l'addio di Ghisolfi, i Friedkin si troverebbero costretti a ricostruire l’intera struttura tecnica, trovando un nuovo CEO, un direttore sportivo e unallenatore, e tutto a stagione in corso. Una sfida già complessa in estate che, a campionato avviato, appare quasi proibitiva. Però, si sa, gli americani tendono a essere un po' megalomani…
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Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.