Le possibili scelte di Gian Piero Gasperini e di Carlos Cuesta per il match tra Roma e Parma, in programma domani alle 18:45 allo Stadio Olimpico.
Domani alle 18:30 allo Stadio Olimpico la Romaed il Parmasi sfideranno nel match che vale la nona giornata di Serie A.
Dopo aver ritrovato la vittoria a Sassuolo i giallorossi cercano il successo in casa che manca da un mese, mentre dall'altra parte i ducali cercheranno di sbloccarsi in zona gol e di portare via punti preziosi.
Come stanno le due squadre alla vigilia del match?
Qui Roma
Gasperini verso la conferma del 3-5-2 visto in Emilia. Davanti a Svilar ci sarà il solito terzetto composto da Celik, Mancini e Ndicka. A centrocampo conferma per il duo Cristante-Koné, così come per Wesley e Tsimikas sugli esterni. Pellegrini potrebbe ritrovare il posto dal 1' minuto assieme a Soulé, mentre davanti Dybala ancora falso nove.
LEON BAILEY IN AZIONE DAVANTI A GIAN PIERO GASPERINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Qui Parma
Anche Cuesta potrebbe schierarsi con il 3-5-2. Davanti a Suzuki agiranno Delprato, Circati e Ndaye. A centrocampo saranno proposti Bernabé ed Estevez, mentre in attacco sarà pronto il duo composto da Cutrone e Pellegrino.
Probabili formazioni Roma-Parma
Roma (3-5-2): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Wesley, Cristante, Koné, Pellegrini, Tsimikas; Soulè, Dybala. All.: Gasperini.
Parma (3-5-2): Suzuki; Delprato, Circati, Ndiaye; Britschgi, Bernabé, Estevez, Sorensen; Cutrone, Pellegrino. All. Cuesta.
Dove vedere Roma-Parma
La gara tra Roma e Parma sarà visibile per gli abbonati DAZNe SKY, anche tramite app.
Yaya Touré si presenta nella sala stampa dello Stadio Olimpico alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava con le idee estremamente chiare. Il tecnico africano ha analizzato l'imminente e delicata contesa europea contro i giallorossi, esaltando il percorso e le qualità di Gian Piero Gasperini e ribadendo la ferma intenzione della sua squadra di giocarsi le proprie carte a viso aperto, senza alcun timore riverenziale nonostante la forza dei capitolini.
Il francese del Barcellona è tra i nomi accostati ai rossoneri per la difesa. L'infortunio di Gabbia aumenta la necessità di rinforzi, ma costi e alternative impongono una valutazione attenta.
Bayern Monaco, prudenza su Musiala. Nonostante l'imminenza di appuntamenti di capitale importanza tra palcoscenico nazionale ed europeo, il club bavarese ha deciso di preservare Jamal Musiala. Secondo quanto appreso e riferito da Sky Sport DE, il talento classe 2003 non prenderà parte né alla prestigiosa trasferta di UEFA Champions League di mercoledì contro l'Arsenal né al successivo impegno di Bundesliga nel weekend contro il Friburgo.
Juventus-Lazio, si ferma Conceicao All'indomani della pesante sconfitta casalinga per 0-3 incassata all'Allianz Stadium contro la Lazio, il tecnico Luciano Spalletti deve fare i conti con l'infortunio di Francisco Conceição. L'esterno offensivo portoghese, costretto ad alzare bandiera bianca nel finale del match per un duro trauma alla spalla sinistra, si è sottoposto agli accertamenti clinici presso il J|Medical, confermando le sensazioni negative della vigilia e prospettando uno stop di circa tre settimane.
Milan-Atalanta in salita e nuove pesanti preoccupazioni per la Dea nel corso del big match di San Siro contro il Milan, valido per la settima giornata di Serie A nell'ottobre 2026. Nemmeno il tempo di assestare le prime contromisure tattiche sul terreno di gioco che la Dea deve fare i conti con un imprevisto di notevole portata: dopo appena venti minuti dal fischio d'inizio, Maurizio Sarri è stato infatti costretto a registrare la sfortunata tegola legata all'ennesimo stop fisico della sua gestione.
Udinese-Runjaic, riflessioni nelle ore immediatamente successive al pesante 0-3 incassato al Bluenergy Stadium contro il Lecce nell'ottobre 2026. Nonostante la quinta sconfitta consecutiva in Serie A abbia riaperto scenari di crisi profonda, i vertici della società friulana sembrano orientati a concedere un'ulteriore opportunità – con ogni probabilità l'ultima utile – al proprio tecnico Kosta Runjaic. La panchina dell'allenatore tedesco resta saldamente sotto esame, ma la decisione emersa dai confronti di vertice punta a preservare la continuità almeno fino al prossimo e proibitivo impegno di campionato contro il Milan.