La Roma si appresta ad affrontare un finale di stagione nel quale deve provare a completare una rimonta sulla zona Europa. Assente Dybala, è l'ora di Dovbyk.
La squadra di
Ranieri ha davanti a se un cammino che per certi versi, seppur molto complicato, mette tutto nelle sue mani: 4 punti di distacco dal 4° posto, ma ancora 5 scontri diretti da affrontare, di cui 3 allo
stadio Olimpico, escludendo il derby con la
Lazio da giocare in trasferta.
Per cercare di portare a termine quella che sarebbe a tutti gli effetti un'impresa sportiva i giallorossi hanno bisogno di grandi prestazioni di squadra, ma su tutti deve mettersi in mostra il tanto atteso
Artem Dovbyk, cercando di non far sentire la mancanza della
Joya Paulo Dybala.
Roma, è il momento di Dovbyk
L'attaccante ucraino divide perfettamente a metà le opinioni del popolo giallorosso: c'è chi sostiene di aver sbagliato l'ennesimo acquisto importante e chi invece, ha fiducia nel proprio bomber e mette in evidenza i 15 gol stagionali segnati in 38 partite tra tutte le competizioni.
Adesso è arrivato quel momento della stagione in cui le partite cominciano ad essere più difficili, i punti iniziano a pesare di più ed Artem Dovbik ha il dovere di mettere a tacere le critiche e di conquistarsi l'amore dell'intera capitale sponda giallorossa.
L'alternanza con Shomurodov

Nonostante il grande impegno ed il buon impatto che ha avuto nell'ultimo periodo l'attaccante uzbeko, l'ex
Girona dev'essere in grado di ristabilire le gerarchie in attacco.
I 35 milioni spesi dalla
Roma in estate hanno avuto un peso importante sulle sue spalle a livello di pressione, ma questo non giustifica di certo il diventare una riserva di un giocatore che fino a qualche mese fa era ai margini del progetto.
Con l'eliminazione in
Europa League, ai giallorossi è rimasta un'unica competizione e non c'è neanche più esigenza di fare turnover. L'ambiente romanista si aspetta dunque di rivedere Dovbyk dal primo minuto con continuità e di vederlo segnare gol pesanti ed importanti ai fini del risultato, trascinando la sua squadra ad un traguardo insperato fino a qualche tempo fa.