Dopo più di un mese senza segnare, Soulé sceglie ancora il modo migliore per dire presente. L’ultimo gol dell’argentino risaliva infatti all’ultima sfida contro la Fiorentina, datata 5 ottobre scorso.
Ma più che l’assenza del suo nome tra le marcature, a incuriosire è il modo in cui Soulé è tornato a farsi sentire. L’argentino ha infatti riportato alla memoria i momenti difficili di un anno fa, quando il cartellino da 30 milioni sembrava pesare enormemente sulle sue spalle: ci volle quasi un’intera stagione per raggiungere quota 2 gol.
Un gol quello di oggi che, curiosamente e con le dovute proporzioni, richiama il momento della passata stagione in cui Soulé riuscì a scrollarsi di dosso un pesantissimo girone d’andata, passato per lo più in panchina, tornando al gol — e che gol — direttamente su calcio di punizione contro il Parma, il 16 febbraio dello scorso anno.
Dopo quel giorno, infatti, l’ex juventino è riuscito a rilanciare la sua avventura giallorossa, triplicando il totale dei gol segnati fino a quel momento e gettando le basi per il ruolo che oggi ricopre nello scacchiere di Gianpiero Gasperini.







