La questione del portiere annovera diverse ipotesi suggestive in casa Roma, tanto che Josè Mourinho ha voluto dire la sua sull'estremo difensore a cui affidare la porta.
L'approdo di
Rui Patricio in terra capitolina ha donato alla compagine intera - attenzione non solo al pacchetto arretrato - quella consapevolezza di poter offendere con maggiore tranquillità anche in vista delle scorribande avversarie, non è un caso che il reparto più in voga del momento sia la difesa. La scelta del Mago di Setubal di schierare un asset a tre regala - certamente - più copertura agli estremi difensori che così possono far valere ancora di più la loro leadership. Ascoltando diverse fonti autorevoli, il portiere moderno non può prescindere dall'utilizzo eccellente dei piedi ed anche se non è il loro core business devono diventare quell'uomo in più in grado di gestire la sfera. In questo frangente, però, il portiere portoghese non è mai sembrato affidabile essendo più un numero 1 di vecchio stampo. Parare come prima ed unica caratteristica, oltre il carisma è chiaro. Diverse valutazioni hanno fatto sì che
Daniel Fuzato prendesse una direzione diversa dalla Capitale finendo addirittura in Serie B. L'arrivo di
Svilar non è un caso, perchè se il classe 1999 è nato in Belgio e naturalizzato in Serbia, ha giocato ben 5 stagioni in Portogallo (per la cronaca con il Benfica). Rui Patricio la chioccia e l'ex Anderlecht l'alunno modello che cerca di imparare in fretta dal migliore. Piano piano entrerà sempre di più nel giro dei titolari per diventare il vero e proprio numero uno. Progettualità a vantaggio della rosa romanista che così può sentirsi sicura in quella zona di campo, anche se le voglie del mercato sono altre (i tifosi invocano l'arrivo di
Vicario, ad esempio). Come terzo
Pietro Boer non sta affatto dispiacendo, soprattutto per il clima che respira dentro le mura di Trigoria. Il salto dalla Primavera alla prima squadra non ha per niente impressionato il ragazzo nato a Mestre. In questa stagione ha anche giocato una volta con l'Under 19, contro i pari età dell'Hellas Verona, conquistando il clean sheet tanto agognato dai portieri. Esperienza vista futuro per Pinto e i Friedkin, perchè la Roma non finisce con Mourinho e con Rui Patricio ma grazie al loro aiuto si può continuare a vedere lo stesso film cominciato con la vittoria della Conference League.