La Salernitana con la sconfitta sul campo del Frosinone retrocede matematicamente in Serie B: epilogo di una stagione disastrosa.
Era questione di tempo, che come
Colantuono ha ammesso nel dopo gara c'era solo la volontà di provare ad allontanare, ma il destino oramai era segnato: "È successo quello che volevamo rimandare, non avevamo speranze di poter fare qualcosa di diverso. Il verdetto matematico è arrivato stasera, cambiava poco. Ora dobbiamo finire il campionato, continueremo a giocare...", le sue parole a
Sky Sport.
Una stagione disastrosa sotto tutti i punti di vista, che era partita con le dichiarazioni di
Iervolino sin troppo ottimistiche "Vorrei stazionare sulla parte sinistra della classifica e mai più Serie B..." e che è finita con un tourbillon di tecnici, da
Paulo Sousa a Inzaghi, da Liverani a Colantuono, con hanno saputo fare reagire una squadra apparsa senza cuore per tutto il corso del campionato.
Fino adesso: peggior attacco, peggior difesa, appena due vittorie, un solo successo interno, maggior numero di sconfitte casalinghe, zero vittorie nel 2024, maggior numero di tiri in porta subiti, dato più basso sul possesso palla, appena tre punti nel girone di ritorno e un distacco di 16 punti dalla quartultima in attesa che scendano in campo
Verona, Empoli e Udinese.
Per Iervolino, se rimarrà alla guida della Salernitana, ci sarà molto da ricostruire.