Antonio Candreva ha realizzato il gol che ha consentito alla Salernitana di imporre il segno ics all'Inter. La classica rete dell'ex nata un po' per caso.
Candreva, un gol al passato
Antonio Candreva
Pensavo fosse un cross e invece è stato un goal. Antonio Candrevaha riletto a suo modo il titolo del film del compianto Massimo Troisi "Pensavo fosse amore e invece era un calesse". Già, perché il suo intento, in occasione della rete con cui ha regalato il pareggio alla Salernitana, non era entrare nel tabellino dei marcatori ma farci entrare qualche compagno di squadra.
A fine partita la candida ammissione: "era un cross per i compagni, ogni tanto un po' di fortuna serve - dice intonando il gaudemus dell'ex - non siamo soddisfatti del primo tempo mentre siamo sicuri di avere fatto, nel secondo, una grande prova".
Candreva si prende il pareggio e lo incarta dolcemente dentro la confezione del regalo di Pasqua. E lo fa nella consapevolezza che la sua Salernitana "ha tenuto bene il campo contro una grande squadra".
Goleador e duttile, tanto da adattarsi a diverse posizioni durante la gara. "Sono qui per dare una mano ai miei compagni - prosegue - e cercare di raggiungere l'obiettivo della Salernitana, cioè fare un campionato degno e ottenere la salvezza".
Con il gettone di presenza contro l'Inter, Candreva è diventato il trentesimo calciatore nella classifica delle presenze in massima serie. "Con il lavoro- conclude sfoderando la sua personale filosofia di gioco e di vita - il sacrificio, l'umiltà e l'entusiasmo si possono ottenere tutti i traguardi personali e di squadra".
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