Il tecnico portoghese della Salernitana, Paulo Sousa, parla dopo il match pareggiato per 2-2 all'Olimpico contro la Roma di Mourinho.
Salernitana, Sousa elogia i suoi e parla del futuro:
Su Mourinho: " Lui sta lavorando da due anni. Io
voglio creare una cultura vincente, non c'è niente di meglio che poter competere in questo contesto, con una squadra come la
Roma, in uno stadio pieno".
Riguardo la partita: " Dall'anno scorso è la squadra che fa più gol da palle inattive. Ha saltatori aggressivi che attaccano gli spazi e tiratori straordinari. Noi abbiamo difeso alla grande, lavoriamo da tempo su queste situazioni e
devo dare i meriti ai miei ragazzi. Nel secondo tempo loro hanno messo dei giocatori freschi che hanno cambiato la partita, noi non potevamo. Serviva un pizzico di determinazione in più, potevamo vincere.
Le parole rivolte alla sua squadra: " Penso sempre ad aiutare i giocatori a crescere. Nella difficoltà, in trasferta con un pubblico come quello di
Roma, dobbiamo cercare di tenere di più il possesso per controllare meglio il gioco. C'è potenziale, voi pensate solo ai giocatori, ma
per crescere servono anche le infrastrutture per poter costruire qualcosa di solido.
Io cerco di aiutare, non solo in campo, anche il presidente per potenziare il futuro granata".
Verso città e tifosi della Salernitana: " Per potenziare qualsiasi progetto è importante la città e la tifoseria, che oggi abbiamo visto è stata fantastica,
ho sempre visto grandi tifosi e grande supporto. Dobbiamo creare i presupposti per quello che sarà un futuro di successo per questa società".