Salernitana-Sassuolo è il posticipo del venerdì sera che apre la 31esima giornata del campionato di Serie A: sfida cruciale.
Salernitana-Sassuolo è una sfida cruciale in ottica salvezza. Per i campani, virtualmente condannati ma ancora pervicacemente attaccati alla matematica, è l'ultima chiamata. Undici partite da recuperare in otto partite sono una sorta di Everest, ma se la
Salernitana vuole onorare questo campionato sino alla fine e avere qualcosa per cui giocare (o sperare, quantomeno) in queste ultime giornate
non può esimersi dal vincere oggi.
Da canto loro, il
Sassuolo attuale è certamente una squadra più solida dall'arrivo dell'esperto in salvezze per antonomasia:
Davide Ballardini. Dacché erano la seconda peggior difesa del campionato,
hanno subito appena tre reti nelle quattro uscite in cui il tecnico italiano si è seduto sulla panchina emiliana.
In questo scorcio temporale, tuttavia, è arrivata solo una vittoria. Quella contro un'altra squadra in crisi nera: il
Frosinone. Orfana di
Berardi, i neroverdi segnano pochissimo: 2 gol nelle ultime 4 gare di campionato. Il moto d'orgoglio invocato a gran voce da Ballardini, nel giorno del suo insediamento, non è stato ancora raccolto dai suoi giocatori,
ma devono farlo al più presto poiché una sconfitta oggi sarebbe traumatizzante.
Salernitana-Sassuolo, le scelte ufficiali dei due allenatori
SALERNITANA (4-3-3): Costil; Pierozzi, Manolas, Pirola, Bradaric; Maggiore, Coulibaly, Gomis; Tchaouna, Ikwuemesi, Candreva.
Allenatore: Colantuono.
SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Erlic, Ferrari, Doig; Boloca, Thorstvedt; Defrel, Bajrami, Laurienté; Pinamonti.
Allenatore: Ballardini.
