Se la Sampdoria non ha subito una imbarcata di gol contro il Torino, il merito è del giovane portiere ex Cosenza, che si sta giocando al massimo le sue carte.
La seconda rimonta consecutiva subita in casa, questa volta per mano del
Torino, fa male, soprattutto alla classifica. La
Sampdoria ha avuto il merito di passare in vantaggio grazie a
Ciccio Caputo. Come contro il
Cagliari, però, è arrivato il sorpasso, per mano di
Singo e, ironia della sorte, dell'ex
Praet, che sotto la Mole brilla ormai di luce propria.
Nel pomeriggio del Ferraris, però, a mostrare lo spirito di lotta e a tenere alta la bandiera della
Sampdoria ci ha pensato un ragazzino che da qualche partita sta presidiando i pali:
Wladimiro Falcone. Senza il ragazzino ex
Cosenza, infatti, il ko sarebbe stato ancora più severo per i blucerchiati.
La parata sulla deviazione accidentale di
Askildsen dal traversone di
Brekalo, in particolar modo, ha mostrato ai tifosi della
Sampdoria che nel buio di una sconfitta c'è un motivo per cui sorridere e uno per cui sperare. Quando
Audero è assente, la Genova blucerchiate sarà in ottime mani.
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