La Sampdoria ricompone i cocci per cercare di tenere la salvezza nel suo campo visivo. E le priorità camminano sulle parole del vicepresidente Antonio Romei.
Sampdoria, parola a Romei
Lo precisa subito a scanso di equivoci: niente polemiche e si guardi alla sostanza. E la sostanza, in questo caso, ha tre parole atte a definirla: futuro della
Sampdoria. Il vicepresidente
Antonio Romei è persona pragmatica che ama venire subito al punto senza perdersi in dispute dialettiche certamente non in grado di mettere acqua per fare scorrere placido il mulino del domani blucerchiato.
"Le contrapposizioni al di sopra non ci interessano - spiega subito facendo riferimento ai microfoni di
"Gr Parlamento" all'accusa dell'ex presidente Edoardo Garrone verso il suo successore Massimo Ferrero di avere creato la crisi della società - abbiamo iniziato il mandato lo scorso gennaio, il grande risalto mediatico intorno a noi non ci ha aiutato, oggi abbiamo superato la scadenza del 16 febbraio grazie all'aiuto della squadra e abbiamo avviato una composizione negoziata della crisi". Il riferimento è soprattutto
alla decisione del portiere Emil Audero e di altri giocatori di rinunciare allo stipendio di dicembre in nome dell'attaccamento alla maglia facendo spazio, prima che alla pecunia cui pure hanno diritto, al bene della società doriana e dei suoi tifosi. Più che parlare, a Romei piace agire e lo conferma anche liquidando in poche parole la trattativa che era stata avviata con il finanziere Alessandro Barnaba: "non è andata a buon fine - spiega - perchè aveva condizioni non verificate".
Regna in lui l'incredulità per il fatto che una società blasonata come la
Sampdoria, accreditata anche di uno scudetto nella sua storia e di una folgorante esperienza europea, fatichi a trovare acquirenti: "mi chiedo il perchè - spiega - e le trattative andrebbero fatte negli studi legali e con meno comunicati". Che l'acquirente sia italiano o estero può importare ma non quanto la necessità che la Sampdoria continui a brillare di luce propria come la sua storia impone.
Qualche parola in più Romei vuole invece spenderla per dare
il giusto tributo alla tifoseria che non ha mai rinunciato ad avvolgere la sua squadra in un poderoso abbraccio: "i tifosi vanno solamente ringraziati, sono 13 mesi che lavoriamo per dare speranze e io ancora oggi sono fiducioso affinchè si trovi una soluzione. Secondo me la Samp è una grande opportunità , abbiamo ancora qualche mese di fronte a noi".