Intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria con il risultato di 2-1 contro la Lazio, ecco quanto dichiarato dall'allenatore della Juventus Maurizio Sarri.
Le dichiarazioni di Maurizio Sarri
"L'opportunità di vincere uno scudetto è come quella di segnare un gol, se la manchi... averla avuta non conta niente", ha affermato Sarri ai microfoni di Sky Sport nel post partita . "Ci mancano quattro punti per conquistare il campionato. Vincerlo giovedì? Ci sono troppi 'se', è inutile pensarci ora". In merito all'esclusione di Dybala, poi rientrato tra i titolari dopo il problema di Higuain all'ultimo minuto, l'allenatore ha dichiarato: "Ieri Paulo, come Gonzalo oggi nel riscaldamento, ha avuto un problema alla schiena. Avrebbe dovuto giocare solo uno spezzone di partita, ma abbiamo dovuto cambiare scelte in corsa".
Inevitabile un commento su Cristiano Ronaldo, con Sarri che ha detto: "È straordinario, oggi non ne parlo tanto dal punto di vista fisico quanto da quello mentale, recupera con una facilità straordinaria. Se batterà il record di gol di Higuain? Quando si mette in testa una cosa la determinazione è forte, vedremo se sarà il caso di farlo riposare oppure no". Mentre per quanto riguarda il suo futuro alla Juve, Sarri ha affermato: "Paratici ha detto che sicuramente sarò l'allenatore della Juve anche nella prossima stagione? Per forza, c'è il contratto...".
Sulla difesa ha poi concluso: "Va considerato che sono aumentati tantissimo i rigori, ne abbiamo presi 12 contro. E molte reti le abbiamo subite staccando la spina nel finale, cosa che in Champions non ci dovrebbe succedere. Comunque sarà una Champions strana, le squadre dei diversi campionati ci arrivano in condizioni molto diverse, eterogenee tra un Paese e l'altro. Ora dobbiamo concludere il campionato nella maniera giusta, poi ci concentreremo sull'ottavo di finale col Lione che non sarà semplice, ma vogliamo arrivare alle Final Eight. Quando ho cambiato lavoro e deciso di diventare allenatore non avrei pensato di arrivare così in alto, volevo solo vivere facendo qualcosa che mi appassionava di più".