Il Sassuolo domenica sarà di scena a San Siro contro l'Inter. La vittoria contro la Lazio ha riacceso l'entusiasmo e a Milano spesso non è andata male.
I neroverdi di Grosso hanno finalmente sancito il ritorno in Serie A dopo le prime due sconfitte e nel prossimo turno ci sarà un altro avversario molto ostico.
Sassuolo, domenica l'esame San Siro: la storia sorride
Con la vittoria sulla Lazio si è rivisto finalmente un Sassuolo degno di questa categoria. A Cremona la rimonta aveva illuso ma poi è arrivata la doccia fredda. Contro i biancocelesti invece sono arrivati 3 punti forse insperati ma meritati per quello che si è visto in campo, soprattutto dal punto di vista offensivo.
Il tridente Pinamonti-Berardi-Laurienté sta crescendo e in vista dell'Inter la forma di tutti è smagliante. Sulla carta il match sembra proibitivo ma la storia di precedenti fra queste due squadre cambia le carte in tavola.
Infatti, se si considerano tutti gli incroci a San Siro dal 2015 ad oggi, compresa la Coppa Italia, il bilancio cade pesantemente dalla parte degli emiliani: 6V, 2P, 2S. Il Sassuolo rappresenta la bestia nera dell'Inter che soprattutto dopo due sconfitte consecutive non può più sbagliare e in questo senso la gara con gli uomini di Grosso non poteva arrivare nel momento peggiore.
D'altra parte, è vero che i numeri arrivano fino a un certo punto e non determinano completamente il risultato della partita. Chivu è chiamato a vincere a tutti i costi vista la situazione, e non si può permettere un altro scivolone. Il peggior incubo dell'Inter quando affronta il Sassuolo è sempre Domenico Berardi che ha infilato la porta nerazzurra 8 volte su 16 incontri totali e per l'ennesima volta si presenterà sul prato verde del Meazza.
DOMENICO BERARDI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Il prato del Mapei Stadium si prepara ad accogliere un incrocio di grande spessore e ricca posta in palio per il turno di Serie A. Il Sassuolo di Alberto Aquilani ospita la Fiorentina guidata da Paolo Vanoli in una sfida che promette scintille, tatticismi e giocate di qualità. I neroverdi cercano solidità e riscatto puntando sull'esperienza dei propri leader, mentre i viola arrivano all'appuntamento con l'intenzione di dare continuità alle proprie prestazioni, pur valutando qualche mossa mirata nella formazione titolare.
Un grave episodio di intolleranza e sessismo scuote il campionato di Serie A. La Procura Federale guidata da Giuseppe Chiné ha deciso di aprire formalmente un fascicolo d'inchiesta in seguito alle frasi offensive e sessiste rivolte all'arbitra Maria Sole Ferrieri Caputi nel corso della sfida dello stadio Sinigaglia tra Como e Venezia. Gli insulti, captati in modo nitido anche dai telespettatori attraverso i microfoni della diretta televisiva, non erano stati rilevati direttamente in campo dagli ispettori federali, rendendo necessario l'intervento d'ufficio della giustizia sportiva.
Antonio Cassano rilancia il tema del peso di Zlatan Ibrahimovic nel Milan: per l'ex attaccante, lo svedese continua a incidere sulle decisioni rossonere anche lontano dai riflettori.
Momento particolarmente delicato per l'infermeria del Bayern Monaco, costretto a fare i conti con un'autentica emergenza nel reparto offensivo in vista del prossimo impegno di Champions League contro l'Atletico Madrid. Alle pesanti assenze già note si sono infatti sommate le tegole legate a Saibari, fermo per almeno tre mesi, e ai guai fisici accusati da Gnabry e Michael Olise nel corso del Klassiker. Tuttavia, la sessione di allenamento odierna ha regalato un raggio di sole importante a mister Vincent Kompany proprio sul fronte dell'esterno francese.
Il prato del Gewiss Stadium si prepara ad accogliere un incrocio d'alta quota e di grande tensione per la classifica nel turno di Serie A. L'Atalanta ospita il Parma in una sfida che mette in palio punti pesantissimi per entrambe le compagini. I nerazzurri di Maurizio Sarri arrivano all'appuntamento in piena emergenza, costretti a fare a meno di quasi una decina di elementi tra infortuni e problemi di organico; dall'altra parte i ducali si presentano a Bergamo con diverse novità tattiche studiate per sorprendere e dare continuità al proprio percorso.
Si conferma la tradizione e il tabù delle ultime stagioni: il derby della Madonnina tinge nuovamente i suoi colori di rossonero. L'Inter incassa la prima sconfitta in questo campionato di Serie A e sbatte ancora una volta contro l'incantesimo della stracittadina. Al Meazza a fare festa è il Milan di Ruben Amorim, capace di imporsi con un netto 3-1 grazie a una prestazione memorabile e a un assoluto mattatore in campo: Moreira, autentico dominatore della serata con due assist illuminanti e la firma personale sul tabellino dei marcatori.