Il Sassuolo è tornato in Serie A e intende restarci. Le recenti prestazioni hanno messo in luce per l'ennesima volta il talento di Domenico Berardi.
La stagione dei neroverdi sta prendendo una piega decisamente interessante, soprattutto dopo l'ultima grande vittoria in casa dell'Atalanta per 3-0. Protagonista del match è stato il 10.
Sassuolo, con Berardi è tutta un'altra musica
Sedici punti, cinque vittorie e tanto bel gioco è quanto raccolto dalla squadra di Fabio Grosso in queste prime 11 giornate di Serie A. La promozione dalla Serie B premetteva inizialmente la possibilità che il ritorno nella massima serie potesse essere difficoltoso per certi versi, invece l'approccio è stato fin da subito vincente.
A differenza dell'ultima apparizione del Sassuolo tra le grandi, questa volta l'organico sembra decisamente più esperto e soprattutto integro visto che a marzo 2024, nel momento clou, Domenico Berardi è stato costretto a dare forfait per il resto della stagione a causa della rottura del legamento crociato.
Da quel momento una caduta libera verso il baratro della cadetteria, poi dominata in lungo e in largo grazie alla permanenza di elementi come Laurienté e Thorsvedt oltre appunto all'ormai veterano neroverde che, una volta ristabilito, ha potuto contribuire direttamente alla promozione dopo appena 1 anno.
Giocare la Serie B non è semplice per nessuno e spesso chi ci torna dalla A rischia di restare impantanato nel fango, qualora venga meno la giusta determinazione. In questo senso il Sassuolo non si è fatto prendere dal panico, imponendo il proprio gioco fin dalle prime giornate e dimostrando che la rosa era fuori categoria. Tuttavia vivere un campionato da protagonista e soprattutto giocare un calcio diverso dalle altre e di qualità ha aiutato il club a ricordare come lavorare nel modo giusto al fine di ottenere risultati.
La stagione scorsa è servita alla società emiliana e i risultati iniziano già a vedersi. Il ritorno di Pinamonti più qualche altro colpo alla Carnevali hanno potenziato una squadra già pronta al ritorno in A e capace di mettere in difficoltà praticamente tutte le big.
L’ARBITRO GIANLUCA MANGANIELLO CON GIANLUCA MANCINI E ANDREA PINAMONTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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