Il Sassuolo torna in Serie A e dovrà affrontare una serie di squadre blasonate nelle prime gare; è vietato avere paura o rallentare. Occorre lottare!
Qualche volta il destino ha davvero il senso dell'umorismo: è il caso della prima partita del prossimo Campionato che dovrebbe vedere una sfida la vertice.
I neopromossa in Serie A (dopo aver fatto più che bene e e dominato la Serie B) incontreranno delle teste di serie nelle prime partite e, quindi, non si può assolutamente sbagliare l'approccio in campo per non rischiare.
Sabato 23 agosto, infatti, proprio il Sassuolo di Fabio Grosso sarà chiamato a giocare contro la squadra che ha vinto il Campionato quest'anno (il Napoli di Antonio Conte).
L’ESULTANZA DEL SASSUOLO E LA DELUSIONE DEL FROSINONE CON MONTERISI ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
Ecco le prime fatiche per il Sassuolo di Grosso...
Insomma, un inizio di impresa per nulla semplice ma questo i neroverdi lo sapevano già. Ciò che, forse, non si sarebbero augurati era che - oltre il Napoli - avrebbero incontrato la Cremonese, la Lazio di Sarri e l'Inter di Chivu (in trasferta).
Insomma, un inizio Campionato 2025/26 con il botto per il Sassuolo che, quindi, è chiamata a mantenere altissimi ritmi sin dalle prime gare e che non deve assolutamente permettersi il lusso di subire un po' lo shock degli stadi importanti e delle tifoserie delle squadre blasonate.
Ora il Sassuolo sta approcciando un calciomercato che dovrà potenziare la squadra in modo da essere davvero competitiva in mezzo a squadre ben strutturate. Per ora si possono segnalare le cessioni di Jeremy Toljan (diretto al Genoa) e di Pedro Obiang (direzione Monza di Galliani).
Il Sassuolo sa molto bene che l'arrivo in Serie A comporterà un carico di fatica importante ma è anche il club che ha sudato e lottato dalla prima all'ultima partita del Campionato di Serie B, che ha mostrato un gioco dinamico e che non si mai tirato indietro di fronte agli ostacoli.
Ora che è ritornato nella serie regina dovrà mostrare tutto il proprio carattere perché quel sogno possa continuare a far brillare gli occhi dei propri tifosi.
Per ora i giocatori sono chiamati a qualche giorno di riposo perché fine agosto è davvero moto vicino!
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Si conferma la tradizione e il tabù delle ultime stagioni: il derby della Madonnina tinge nuovamente i suoi colori di rossonero. L'Inter incassa la prima sconfitta in questo campionato di Serie A e sbatte ancora una volta contro l'incantesimo della stracittadina. Al Meazza a fare festa è il Milan di Ruben Amorim, capace di imporsi con un netto 3-1 grazie a una prestazione memorabile e a un assoluto mattatore in campo: Moreira, autentico dominatore della serata con due assist illuminanti e la firma personale sul tabellino dei marcatori.
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Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.