Perchè la scelta del Torino? Che impatto hai avuto? "Il direttore mi ha chiamato, io ho risposto 'se tu chiami, io corro'. Scegliere il Torino non è stato affatto difficile. Non è stato facile entrare in campo dopo due allenamenti con il mister. Capire cosa chiedesse a un braccetto di sinistra o a un quinto. Io sono ancora a scuola, sto ancora capendo cosa vuole il mister. Ho trovato dei ragazzi che si sono fatti in quattro per farmi ambientare subito, un grazie va anche loro. Farò di tutto per rendermi utile."
Come stai fisicamente? "Sto bene. Da due o tre mesi mi sto allenando su ottimi ritmi. Non posso lamentarmi. Negli ultimi due anni ho avuto degli infortuni molto fastidiosi, al legamento crociato e una fascia plantare che mi ha creato dei problemi, ma ora sto bene."Serie A, Adam Masina: "Il Torino può giocarsela con tutte"

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Masina si è presentato da nuovo acquisto del Torino a giornalisti e tifosi, parlando anche della gara con la Salernitana.
Cosa è andato storto contro la Salernitana? "Se riusciamo a sbloccare la partita contro la Salernitana poi cambia tutt. Purtroppo la palla non è andata dentro, ma la strada è quella giusta. Le occasioni ci sono state, purtroppo a volte accade".
Che squadra ha trovato al suo arrivo? "Ho trovato una squadra con una cultura del lavoro molto buona. Professionisti pronti a lavorare giornalmente. Andiamo sul campo del Sassuolo e cercheremo di vincere. So in che tipo di piazza di Serie A sono arrivato e so che possiamo giocarcela con tutti".
Perchè la scelta del Torino? Che impatto hai avuto? "Il direttore mi ha chiamato, io ho risposto 'se tu chiami, io corro'. Scegliere il Torino non è stato affatto difficile. Non è stato facile entrare in campo dopo due allenamenti con il mister. Capire cosa chiedesse a un braccetto di sinistra o a un quinto. Io sono ancora a scuola, sto ancora capendo cosa vuole il mister. Ho trovato dei ragazzi che si sono fatti in quattro per farmi ambientare subito, un grazie va anche loro. Farò di tutto per rendermi utile."
Come stai fisicamente? "Sto bene. Da due o tre mesi mi sto allenando su ottimi ritmi. Non posso lamentarmi. Negli ultimi due anni ho avuto degli infortuni molto fastidiosi, al legamento crociato e una fascia plantare che mi ha creato dei problemi, ma ora sto bene."
Perchè la scelta del Torino? Che impatto hai avuto? "Il direttore mi ha chiamato, io ho risposto 'se tu chiami, io corro'. Scegliere il Torino non è stato affatto difficile. Non è stato facile entrare in campo dopo due allenamenti con il mister. Capire cosa chiedesse a un braccetto di sinistra o a un quinto. Io sono ancora a scuola, sto ancora capendo cosa vuole il mister. Ho trovato dei ragazzi che si sono fatti in quattro per farmi ambientare subito, un grazie va anche loro. Farò di tutto per rendermi utile."
Come stai fisicamente? "Sto bene. Da due o tre mesi mi sto allenando su ottimi ritmi. Non posso lamentarmi. Negli ultimi due anni ho avuto degli infortuni molto fastidiosi, al legamento crociato e una fascia plantare che mi ha creato dei problemi, ma ora sto bene."Condividi:Seguici su Google
Autore

Michele Capolupo
Redattori
Redattore sportivo specializzato nel mondo del calcio. Si occupa principalmente di Serie A, attualità e calcio internazionale.





