In Serie A sono molti i giocatori a non aver ancora trovato il gol e, con la rete di Hien arrivata nell'ultima giornata, la lista è diminuita. Natale è periodo di cene, di gioia e un attimo di distrazione da un mondo che non cessa mai di muoversi.
Tuttavia, in tanti esprimono desideri e risparmiano soldi per i regali. Molti calciatori vorrebbero realizzare il primo gol in Serie A, dopo anni senza alcun gol realizzato.
Scopriamo insieme di quali calciatori stiamo parlando e quanti di questi potrebbero sbloccarsi in questo campionato.
Isak Hien ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A, gli 8 giocatori con più presenze a non aver mai segnato un gol
8: Filippo Romagna.
Il difensore del Sassuolo vanta 64 presenze in Serie A, ma nessuna rete segnata.
7: Yunus Musah.
Arrivato in Italia dal Valencia, il Milan non l'aveva certo acquistato per le capacità offensive (243 presenze totali in carriera, 11 gol segnati).
Non a caso, nonostante le 67 presenze in campionato, non è mai riuscito a realizzare una singola rete in campionato.
6: Marcus Pedersen.
Non ha mai avuto grandi numeri in carriera e, in Italia, ha confermato questa narrativa. 70 presenze, 0 gol e una buona crescita rispetto alla scorsa stagione.
5: Evan Ndicka.
Il difensore centrale giallorosso, arrivato a parametro 0 dopo la scadenza del contratto con L'Eintracht Francoforte, non è riuscito a realizzare una rete nel nostro campionato.
Una grande qualità del centrale della Costa d'Avorio, specialmente in Germania, era quella di trovare spesso il gol (2, 4 e 3 reti realizzate nelle ultime 3 stagioni a Francoforte).
Dopo 78 presenze in Italia, non è ancora riuscito a tornare sullo stesso livello realizzativo.
4. Marin Pongraĉić.
Una sola presenza in più rispetto a Ndicka, ma con lo stesso esito. Il difensore della Fiorentina, da quando è arrivato in Italia, non è riuscito a trovare il gol.
È da dire che non trova il gol dalla stagione 2019/20, dunque dai tempi del Wolfsburg.
3. Valentino Lazaro.
Altro esterno del Torino senza reti. Molto paradossale, ma la situazione è questa. L'ex Inter da quando è arrivato in Italia ha giocato 112 partite, senza trovare il gol. Di preciso non segna dalla stagione 2019/20, da quando giocava per il Newcastle.
2 e 1. Antonino Gallo e Sebastian Walukiewicz.
Il terzino del Lecce in 113 presenze ha avuto lo stesso identico destino degli altri giocatori presenti in lista.
L'ultima volta (e anche l'unica) ad aver realizzato una rete per il Lecce? Nella stagione 2021/22, in Serie B.
Mentre il difensore centrale polacco nonostante abbia giocato per il Cagliari, l'Empoli, il Torino e il Sassuolo, in 125 presenze totali è il primo giocatore in Serie A per partite giocate senza trovare il gol.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il camerunense classe 2005 è seguito anche dal Porto. Tra il contratto fino al 2029 e le caratteristiche da esterno offensivo, il suo profilo può interessare ai nerazzurri.
L'inglese è candidato a partire titolare contro il Salisburgo. La sua posizione può permettere ai rossoneri di passare dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1, cambiando gli equilibri sulle fasce.
A poche ore dall'attesissimo e suggestivo ritorno di José Mourinho da avversario della Roma allo Stadio Olimpico per la sfida di UEFA Champions League nell'ottobre 2026, un increscioso episodio di vandalismo ha macchiato l'attesa della vigilia nel cuore della Capitale. Nel rione Testaccio, feudo e simbolo della passione romanista, il celebre murale realizzato per omaggiare le gesta dello Special One è stato gravemente deturpato da ignoti, che hanno coperto il volto del tecnico portoghese con una densa colata di vernice nera, rovinando un simbolo di storia recente amato da gran parte della tifoseria.
Tripletta del francese con il Lipsia, pari dei rossoneri con il Sassuolo: i numeri non raccontano una crisi realizzativa, ma il collegamento tra centrocampo e attacco resta un tema aperto.
Il premio straordinario del Chief Football Officer bianconero verrà compensato con gli incentivi annuali fino alla stessa cifra: un meccanismo che cambia il calcolo delle remunerazioni legate ai risultati.
La sesta sconfitta consecutiva riapre il dibattito sulla panchina arancioneroverde. La presenza di due tecnici durante la sfida con l'Atalanta alimenta le ipotesi sul futuro.