Serie A, il punto sull'indebitamento dei club che hanno preso parte nelle stagioni 2022/23 e 2023/24. Ecco i dati riportati da Calcio e Finanza.
Considerando le 20 società di
Serie A, il valore dell'indebitamento complessivo resta stabili, intorno ai 4,6 miliardi di euro.
Però, analizzando le 17 società che hanno preso parte alla Serie A in entrambe le stagioni 2022/23 e 2023/24, il dato complessivo si attesta a 4,2 miliardi, registrando una lieve contrazione (-2%) rispetto ai 4,3 miliardi del 2022/23.
Serie A, i club indebitati: la classifica
Tra i principali club, la
Juventus ha visto la diminuzione più significativa dell'indebitamento, con un calo del 19%, passando da 791,9 milioni a 639 milioni di euro.
L'
Inter ha seguito una tendenza simile, riducendo il proprio indebitamento del 9%, da 807,4 milioni a 734,8 milioni di euro.
Anche
Roma e
Napoli hanno registrato una riduzione dell'8%.
Lazio ed
Empoli hanno riportato riduzioni più contenute, rispettivamente del 7% e del 6%, mentre la
Fiorentina ha visto un notevole calo del 17%.
Tra i top club, invece, si evidenziano aumenti per
Atalanta (+36%, passando da 133,5 milioni a 181,1 milioni di euro) e
Milan (+29%, con un incremento da 250,7 milioni a 324,1 milioni).
Questo è legato soprattutto alla necessità di finanziare gli investimenti sul mercato: per esempio, il debito del Milan verso altre società è aumentato del 50%, mentre quello dell'Atalanta è cresciuto dell'85%, passando da 50,6 milioni a 93,7 milioni di euro.
Al terzo e quarto posto, dopo le due lombarde, troviamo l'
Udinese e la
Salernitana, oggi in
Serie B, il cui debito è cresciuto nelle passate due stagioni, rispettivamente, del 20% e del 14%.