Oggi alle 19 è prevista l'assemblea della Lega Serie A. All'ordine del giorno l'opposizione compatta alla riforma voluta dalla FIGC.
L'assemblea di oggi dei club facenti parte della
Lega Serie A è prevista oggi, in teleconferenza, alle 19.
L'argomento del giorno è la riforma della
FIGC di
Gabriele Gravina, alla quale, finora, i club di Serie A si sono opposti con forza. Il piano FIGC, però, è stato approvato dall'Associazione Italiana Calciatori, in occasione dell'Assemblea Straordinaria FIGC che si è svolta a Roma a inizio novembre.
Cosa prevede la riforma FIGC invisa alla Serie A?
Il testo della riforma messa a punto da
Federcalcio prevede l'aumento del coinvolgimento della Serie A nella vita federale. Nel testo finale, frutto di lunghe consultazioni e numerosi confronti, la Serie A vede il proprio peso elettorale aumentare dal 12 al 18% e ottiene un consigliere in più, passando da 3 a 4 rappresentanti.
Inoltre, le viene riconosciuto il “diritto di intesa” per ogni riforma che la riguardi “esclusivamente”: in pratica, ogni norma sulla Serie A potrà entrare in vigore solo con il suo consenso. Tuttavia,
sorge un problema se tale intesa tra FIGC e Serie A non viene raggiunta, specialmente quando esiste una scadenza da rispettare, come per le licenze nazionali (i requisiti per iscriversi ai campionati) o il tesseramento di calciatori extracomunitari. In questi casi, è necessario trovare un compromesso, ed è qui che iniziano le difficoltà.