Si è chiusa la 24° giornata di serie A dopo la penultima sosta nazionali, e le emozioni non sono di certo mancate.
Ha aperto la
Roma che,
all’Olimpico, ha ospitato il
Genoa alla 1° di
Blessin in panchina: i rossoblu fermano i giallorossi di
Mourinho a reti inviolate che recriminano per alcuni episodi.
In particolare, al 92’
Zaniolo era andato a segno, ma il VAR ha strozzato in gola la gioia dell’attaccante azzurro, ravvisando un fallo di
Abraham su contrasto ad inizio azione.
Mourinho si è presentato in conferenza stampa dichiarando che i torti arbitrali contro la sua squadra iniziano ad aumentare, le polemiche non sono di certo sfuggite al tecnico portoghese.
Il derby di
Milano ha riaperto la corsa allo scudetto, con
l’Inter beffata in 3 minuti da
Giroud (autore di una doppietta) che ribalta l'iniziale vantaggio di Perisic, permettendo al
Milan di
Pioli di avvicinare i cugini ad un solo punto.
I rossoneri perdono
Theo Hernandez causa espulsione diretta, non sarà presente alla prossima contro la
Sampdoria di
San Siro.
Anche il
Napoli rimane aggrappato al treno scudetto, vittoria agevole e senza troppi grattacapi al
Penzo contro il
Venezia: da segnalare il ritorno al gol di
Victor Osimhen da titolare. Venezia-Napoli 0-2

Se la
Fiorentina alla prima post-
Vlahovic era chiamata ad una reazione al
Franchi contro la
Lazio di
Sarri, Cabral non è ancora pienamente entrato nei meccanismi di
Italiano: viola surclassati 0-3 da una
Lazio nettamente superiore tecnicamente. A segno
Immobile e
Milinkovic Savic, autorete di
Biraghi.
La domenica della
Serie A si è aperta con la clamorosa disfatta interna
dell’Atalanta, sconfitta dal Cagliari a Bergamo con doppietta di Pereiro nonostante il momentaneo pareggio siglato
Palomino.
La
Dea vede allontanarsi il sogno scudetto, e perde anche il 4° posto ai danni della
Juventus.
Infatti la
Vecchia Signora, nel posticipo serale, ha gestito la vittoria 2-0 allo Stadium contro
l’Hellas Verona: c’era molta attesa per la 1° da titolare di
Dusan Vlahovic, al serbo sono bastati 12 minuti per metterla dentro su assist di
Dybala.
Gol all’esordio anche per
Zakarìa, una rete per tempo che ha consentito alla
Juventus di agganciare il 4° posto zona
Champions con vista delle prime 3 in classifica.

Il
Sassuolo cade 0-4 a
Marassi contro una
Sampdoria in fiducia e galvanizzata dal gol del nuovo acquisto
Sensi e dall’attaccante
Supryaga che ha dimostrato a Giampaolo di poter competere per la titolarità in attacco; a segno anche il terzino destro ex
Milan Andrea Conti.
In attesa del
Monday night Salernitana-Spezia, pareggio senza troppe emozioni tra
Bologna ed
Empoli al
Dall’Ara e vittoria
dell’Udinese alla
Dacia Arena 2-0 contro il
Torino, a segno nei minuti finali del recupero
Molina e
Pussetto, tra i granata espulsione per
Mandragora.